Gioco
La cura Perotti sta funzionando
Squadra più tosta e con meno angoscia addosso. A Brescia gioca Mazzoni
LIVORNO. Gli esteti del calcio diranno che è stato un catenaccio puro; per gli amanti del Livorno è stata invece una eroica resistenza. Il nostro voto, un po’ di parte, va alla seconda opzione. Perché quella di Pescara non era solo una partita di calcio. E si è visto quando al fischio finale Luci e Bardi sono andati a baciare la zolla di terreno sulla quale è caduto Piermario Morosini.
Resistere più di un’ora al Pescara non è impresa da poco, quella di Zeman è una squadra che ti può impallinare a raffica anche in 10 minuti. Oltretutto il Livorno era pur sempre la squadra che fino alla scorsa settimana subiva gol da 29 giornate di seguito. Mai dimenticarlo.
La cura Perotti. Ha fatto cose semplici ma efficaci il nuovo allenatore. C’è da difendere il 2-0? Fuori una punta, dentro un corridore, chiudiamoci dietro e ripartiamo se si presenta l’occazione.
Ma al di là della tattica, la squadra ha occhi meno angosciati e inquieti di una settimana fa. Non ne facciamo una colpa a Madonna che, poveretto, ha vissuto il dramma-Morosini sulla sua pelle più di chiunque altro. È andata così, l’unico via d’uscita era provare a cambiare allenatore.
Ora questa rabbia e questa voglia di battersi va sfoderata e raddoppiata nelle ultime due partite, quelle che valgono la stagione e un pezzo di futuro del Livorno. Inutile tirare fuori ora cifre e conti, ma è evidente che una caduta in Prima Divisione avrebbe effetti devastanti. Ecco, chiediamo alla squadra deve lottare per il presente e per il nostro futuro. Con lo stesso animo visto a Pescara.
Tocca a Mazzoni. La trasferta è stata pesante a livello di logistica. Il gruppo ha dormito a Pescara, in mattina la partenza e arrivo a Tirrenia alle 16.30, una mezzora per una rinfrescata e poi via sul campo ad allenarsi. Siamo alla volata finale, non c’è tempo da perdere.
Domenica contro il Brescia mancherà Bardi, strepitoso a Pescara. Era in diffida, il giallo gli è costato un turno di squalifica. Avanti dunque con Mazzoni, livornese vero, uno che darebbe 10 litri di sangue per la salvezza. Da oggi Perotti inizierà anche a studiare qualche variante tattica, cercando comunque di presentare una squadra equilibrata.
Tifosi a Brescia. In caso di bel risultato a Brescia, è auspicabile che la settimana dopo la società metta in vendita biglietti a prezzo stracciato per la sfida col Grosseto. Ma non dubitiamo che sarà così.
Intanto a Brescia ci sarà di sicuro il club Porto: gli interessati possono chiamare i numeri 3382474465 o 3297356239
(al.ber.)
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