le pagelle
bardi 8. Ci arriva sempre, ovunque. Strozza l’urlo in gola a Insigne, a Immobile, a chiunque si presenta dalle sue parti. Reattivo, puntuale nelle uscite, piazzato ogni volta al punto giusto. E nell’...
bardi 8. Ci arriva sempre, ovunque. Strozza l’urlo in gola a Insigne, a Immobile, a chiunque si presenta dalle sue parti. Reattivo, puntuale nelle uscite, piazzato ogni volta al punto giusto. E nell’unica occasione in cui non ci arriva, lo salva il palo. Una partita perfetta.
Salviato 7,5.Insigne lo cerca, lui non arretra di un centimento. Ha la faccia cattiva come gli avevamo visto poche volte, e non sbaglia affatto quando rinvia come si usava al campo Mastacchi.
bernardini 7. Il Pescara ama giocare a terra, cerca sempre di arrivare in porta palla al piede. Però nel finale, preso dalla disperazione, partono anche i palloni alti ed è qui che Bernardini tira fuori la testa dal guscio e non lascia passare più niente.
Knezevic 7. Nel primo tempo va a muso duro su Immobile quando l’attaccante simula un fallo da rigore. Ed è lì che capisci che Knezevic c’è. Chiude e passa, passa e chiude. Se gioca con rabbia, non ce n’è per nessuno.
Lambrughi 7. Soffre un po’ la spinta di Zanon che arriva da dietro, in quella zona manca il raddoppio. Ma “Lambru” regge con le unghie, usa bene l’anticipo, non sbaglia una ripartenza. Con Perotti è cresciuto tanto.
schiattarella 6,5.Il suo problema storico è che corre come un pazzo ma a volte senza logica. Stavolta è più quadrato, anche perché Perotti lo blocca dietro dove sa rendere al meglio. Esce sfinito. (31’ st Dionisi 6entra negli ultimi minuti per tenere palla, dà un po’ di freschezza).
Luci 7,5.Inizia male, contratto, ha il magone sullo stomaco e sbaglia passaggi banali. Poi prende un giallo per proteste e lì si calma. Rimette la testa sulle spalle e diventa il punto di riferimento del centrocampo: spezza, riparte, recupera, imposta. Il secondo tempo di Luci è da manuale.
Filkor 6,5.Si piazza davanti alla difesa e fa il mastino su chiunque prende la palla, limitando al minimo le uscite. Scarsa visibilità ma apporto importante.
REMEDI 7,5. È l’uomo in più di Perotti. Un guerriero che ci mette il piede, la gamba e anche il cuore. Conosce i suoi limiti e non azzarda mai a tenere il pallone un secondo più del dovuto. Un paio di recuperi sono da urlo.
Bigazzi 6,5.Il primo tiro in porta è suo, a metà ripresa. Bravo a non sbilanciarsi, cerca di aiutare Paulinho ma capisce che c’è poco da svolazzare, meglio restare belli piantati dietro a difendere. (20’ st Meola 7.Nel suo giro del mondo, stavolta finisce alto a sinistra. Quasi mezzora perfetta: aiuta dietro e riparte. Questo ragazzo non è per niente male).
Paulinho 7. È davvero impressionante il lavoro sporco che fa. Il Livorno sta chiuso, butta i palloni in avanti, e lui ne prende più della metà aiutando la squadra a salire, a rifiatare. Nel finale è sfinito, sbaglia un gol ma siamo già ai titoli di coda. Attaccante moderno, il futuro va ricostruito su lui.
Alessandro BERNINI
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