Gioco
Il Livorno si è svegliato Ora serve il colpo a Pescara
Domani sera (ore 20.45) il recupero della partita sospesa al 30’ sullo 0–2 Perotti: «Quel giorno sono cambiate le nostre storie». Novità in formazione
LIVORNO. E ora via a Pescara. Con un pizzico di paura in meno, con la voglia di rialzarsi, col desiderio di regalare qualcosa di grande al “Moro”. Il pareggio contro il Sassuolo ci porta finalmente via da quella maledetta quota 38 e fa guardare alla trasferta di domani sera (inizio alle 20.45) con qualche speranza in più.
Il risveglio. Esultare per uno 0-0 in casa può sembrare da pazzi o quantomeno esagerato. In realtà è il risultato che può segnare il risveglio del Livorno. La squadra veniva da numeri da brividi: 5 ko consecutivi, 29 partite di seguito subendo sempre almeno un gol. Possibile salvarsi con questo ruolino? Invece il pari col Sassuolo ci ha riconsegnato un Livorno più solido, più rabbioso e anche meno sfortunato. Perchè, diciamolo pure, in altre occasioni il Livorno di Novellino e di Madonna, avrebbe meritato molto di più.
Comunque Attilio Perotti è stato bravo a disegnare un Livorno quadrato a livello tattico, e voglioso di lottare. Un paio di entrate robuste di Lambrughi sono state lo specchio di un Livorno meno agnellino. Cattivo al punto giusto.
Un solo appunto: si fa ancora fatica a segnare. Paulinho e Dionisi non sono al top, ma va anche detto che quasi sempre ricevono palla con le spalle alla porta.
Domani a Pescara. Da qui si riparte per altre tre finali.
La prima sarà avvolta da sensazioni forti, di quelle che ti prendono lo stomaco. Perché gli amaranto tornano sul campo che ha rapito alla vita Piermario Morosini, caduto mentre difendeva la maglia amaranto.
A Pescara si riparte dal 31’ del primo tempo sul 2-0 per il Livorno. Sarebbe una condizione strepitosa, ma di fronte c’è un Pescara che viene da 5 vittorie consecutive.
«La dimostrazione di come gli eventi cambino lo storia del calcio - confidava Attilio Perotti - perchè prima di quell’interruzione il Pescara veniva da 3 sconfitte e probabilmente avrebbe perso anche contro di noi. Invece hanno sospeso la partita e dopo pochi giorni il Pescara è andato a vincere 6-0 a Padova. Da lì non si sono più fermati».
Novità in formazione. Ieri dopo pranzo la squadra è partita verso Roma. Convocati gli stessi 20 giocatori di sabato. Tutti in ritiro all’Hotel Mancini, dove c’è un campo regolamentare da calcio. È lo stesso albergo dove si fermarono gli amaranto prima della trasferta di Castellamare di Stabia.
In dubbio Salviato, ma c’è pronto Meola. Non può giocare Belingheri che era stato sostituito al 29’, per cui al Livorno restano due soli cambi. Stamani prove generali, ma Perotti sta pensando di cambiare alcune pedine.
Tifosi in Abruzzo. Ci saranno anche i tifosi amaranto al seguito della squadra. Un gruppo di ragazzi della curva nord potrebbe scendere per rinforzare il rapporto di “amicizia”, reso più solido dopo i tragici fatti di un mese fa. Non a caso sabato in curva nord era presente anche un grande striscione per ricordare Domenico, leader degli ultrà del Pescara, ucciso la scorsa settimana.
Anche il club Porto sta organizzando un pullman. Chi fosse interessato può rivolgersichi fosse interessato può rivolgersi ai numeri 338-2474465 (Corrado) oppure 329-7356239 (Andrea). «Ricordiamoci - dice la nota del club Porto - che in questo momento la squadra ha un forte bisogno di sostegno». Anche per questo il club Porto sta allestendo anche un pullman per la trasferta di domenica a Brescia, altra tappa decisiva verso la salvezza.
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