Gioco
Geotermica, la novità
Si giocherà la promozione col Porta a Piagge. Piombino fuori dai giochi
Il trionfo del nuovo che avanza, il crollo della storia e del blasone del calcio. L'ultima giornata della regular season di ieri ha confermato, dopo lo strepitoso successo del Castelbadie (società da soli 12 anni iscritta alla Figc) il crollo delle società storiche.
Il Piombino, rappresentante per eccellenza del blasone (fondata nel lontano 1921 e con trascorsi anche in serie B) è rimasta, dopo il 2-2 con il Pontino, clamorosamente fuori dai playoff. Clamorosamente perché ad inizio stagione gli obiettivi minimi erano proprio gli spareggi, se non un salto diretto in Promozione.
È mancato un attaccante di peso e la continuità di rendimento, buono nel girone di andata, chiuso al giro di boa al quarto posto, solo da settimo posto in quello di ritorno con appena 23 punti conquistati. Domenica prossima, in gara secca su un campo neutro che sarà scelto dalla federazione, si giocheranno la promozione Geotermica e Porta a Piagge. Il nuovo che avanza, appunto: Geotermica che, nella sua forma attuale, è nata nel 2005 dalla fusione di Serrazzano e Valdicecina. Porta a Piagge, invece, competitiva in prima categoria solo negli ultimi anni. Due squadre che, a differenza del Piombino, hanno costruito la loro stagione proprio sulla forza d'urto degli attaccanti. 59 i gol messi a segno dal Porta a Piagge, 55 quelli della Geotermica, meglio anche dei 49 segnati dei neocampioni del Castelbadie.
In classifica, però, la Geotermica ha chiuso al secondo posto con 63 punti (34 nel girone di ritorno), uno in più dei rivali del Porta a Piagge (32 dopo il giro di boa). In caso di parità al 90' e dopo i supplementari nello scontro decisivo, a guadagnare il pass promozione sarà proprio la Geotermica. In dubbio per il Porta a Piagge bomber Salvadori (diciannove reti, un problema al ginocchio), ieri a riposo ma che stringerà i denti e ci sarà per il capitolo più importante della stagione.
Occhio al duo Lonzi-Barbanti (34 reti equamente divise tra i due) per la Geotermica. In coda, dopo la retrocessione diretta di Elba 2000 e Castelfranco (altra nobile decaduta), sarà tra Antignano e Capannoli lo scontro playout per non retrocedere.
Alessandro Bientinesi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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