Gioco
Il rientro di Bottai sul ring col francese Hamilcaro
Domenica il match a Reggio Emilia: «Un test vero dopo sei mesi di sosta, adesso mi servono risposte». E la sua storia diventa anche un documentario
LIVORNO. Domenica a Guastalla (provincia di Reggio Emilia) torna sul ring dopo sei mesi di stop Lenny Bottai in una riunione che il manager Cavallari ha allestito nella sua terra proprio per il rientro del pugile. La "mangusta" livornese è ai box dal lontano ottobre del 2011 quando, in una sfortunata serata, dovette cedere al francese Hamilcaro il titolo IBF conquistato col russo Melis. Poi due infortuni hanno ritardato il suo rientro, ma adesso tutto sembra pronto. E c’è molta attesa per questo match.
«Sarà un match di rientro previsto sulle sei riprese - commenta lo stesso Bottai - con un avversario, Szekeres, che ha tutte le intenzioni di fare il suo match senza tirarsi indietro. Del resto è ciò che mi serve al momento per avere delle risposte».
Al suo seguito, come sempre, non mancherà una carovana di tifosi: Questi supporter si sono dati appuntamento per le ore 13.30 di domenica nel piazzale Montello, per seguire Bottai con mezzi propri e incitarlo con lo stesso spirito che anni addietro era riservato al Livorno di Protti, un grande tifoso che ha partecipato al cammino sportivo di Bottai insieme al compianto Calderini del Coni.
E sembra che anche da altre città, dove operano "palestre popolari" si stiano addirittura muovendo per essere presenti.
Una storia, quella di Bottai, che non ha senza dubbio eguali e sta suscitando molta curiosità. Tant'è che il documentarista Michele Lezza sta realizzando un lavoro per raccontarla, e una delle band rock italiane più in voga del momento ovvero "Il teatro degli orrori" ha recentemente girato con Lenny, nella sua Fortitude, un videoclip che uscirà a giorni e la cui anteprima è finita di recente sul settimanale Sportweek.
«Vorrei che fosse chiaro - spiega Bottai - che il documentario di Michele non è una storia solo mia. E questo è il motivo per cui ho accettato, perché è una storia dal basso di tanti che hanno condiviso con me gioie e dolori, da buoni livornesi contro tutto e tutti. Il video col TdO invece è frutto di una decennale amicizia. Mi sento di rappresentare tanta gente perché sono un normale uomo di strada. Oggi sarebbe anacronistico e fuori luogo erigere monumenti o creare falsi miti: gli unici eroi che conosco sono quelli che mandano avanti le famiglie con questa crisi...».
Appuntamento quindi a domenica a Guastalla per un match atteso e che può rappresentare il nuovo punto di partenza di Bottai, un pugile che si è ritagliato uno spazio importante sul ring non solo a livello nazionale.
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