Il Tirreno

Livorno

Ora il Livorno ha una speranza in più

di Alessandro Bernini
Ora il Livorno ha una speranza in più

Spunta anche per il match col Piacenza, ma rischia solo De Lucia. Posizioni molto più pesanti per Reggina e Grosseto

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LIVORNO. C’è anche il Livorno tra le società di B deferite, e questo si sapeva. Ma quella di ieri non è stata una giornata di rabbia e amarezza nel clan amaranto, anzi, alla resa dei conti ne esce con una speranziella in più.

Livorno–Piacenza. Partiamo dal deferimento. Il Livorno è ancora sotto la lente di ingrandimento degli 007 federali per Atalanta-Livorno e Bari-Livorno (Coppa Italia) ma in entrambi i casi è difficilmente collegabile a eventuali illeciti o responsabilità.

La Procura ha invece deferito il Livorno per la partita Livorno-Piacenza del 14 maggio 2011. In sostanza alla vigilia di quella gara i calciatori del Piacenza Gervasoni e Sbaffo contattarono Alfonso De Lucia al fine di alterare il risultato, per poi poter scommettere sul match. Tentativo andato a vuoto. Nel pezzo a fianco riportiamo l’andamento della partita, che fu decisa da una rete di Dionisi nel finale.

Rischia De Lucia. Conseguenze? Come riportato testualmente nei documenti, De Lucia è stato deferito “per aver violato il dovere di informare senza indugio la Procura federale della Figc, omettendo di denunciare il tentativo di combine del risultato”. Il portiere rischia una squalifica superiore ai 6 mesi e una ammenda superiore ai 30mila euro.

Il Livorno invece è stato deferito per responsabilità oggettiva “in ordine agli addebiti contestati al proprio tesserato De Lucia”. Ora: l’arco delle conseguenze per una “responsabilità oggettiva” è molto ampio, ma in questo caso si dovrebbe arrivare al massimo a una multa. Anche in società sono estremamente sereni, sotto questo profilo.

Grosseto e Reggina. Alla resa dei conti, sono altre le società che rischiano grosso.

Il Grosseto è presente in una serie impressionante di deferimenti e a complicare la sua situazione c’è anche la presenza di un dirigente: nell’elenco figurano 9 tesserati, 1 direttore sportivo (Andrea Iaconi) e un allenatore (Sarri). Possibile che il Grosseto ci esca indenne?

Nei guai pure la Reggina visto che tra i deferiti c’è un suo dirigente, ovvero l’allora ds Gianni Rosati. E sono accuse pesantissime: Rosati avrebbe contattato Tamburini del Modena “per verificare la disponibilità dei giocatori del Grosse la gara in cambio di una somma di denaro”.

Ricordiamo che questo è il filone della serie B, dunque per ora non c’è ancora il Bari che lo scorso anno era in A: la sua posizione (che sembra pesante) sarà vagliata più avanti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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