La protesta
La Libertas contro il Cus Siena se perde è la retrocessione
LIVORNO. Partita senza appello, per la Libertas in serie C nazionale. Anzi, un appello ci sarà, ma solo in caso di vittoria. Si va in campo stasera al PalaMacchia (inizio ore 21, ingresso gratuito) e...
LIVORNO. Partita senza appello, per la Libertas in serie C nazionale. Anzi, un appello ci sarà, ma solo in caso di vittoria. Si va in campo stasera al PalaMacchia (inizio ore 21, ingresso gratuito) e per la squadra di Pardini, che ha perso gara1 dello spareggio retrocessione a Siena, non c'è alternativa: vincere per poi andarsi a giocare tutto sabato sera in terra straniera.
Situazione drammatica, ma logica conseguenza dell'aver perso tutte le ultime partite, quelle che contavano di più. Stasera bisogna vincere, in un modo o nell'altro. Buttando in campo fino all'ultima stilla di sudore. Massima selezione dei tiri e difesa forte, la partita dell'andata ha fatto vedere che a giocare a chi segna di più ci si rimette le penne a meno di trovare una di quelle serate di tiro in cui va tutto bene ma che capitano un paio di volte a stagione. Il Cus è già stato battuto due volte in regular season e anche se sabato scorso ha dimostrato di essere tutt'altro che demotivato non può essere diventato tutto d'un tratto una squadra irresistibile. E se qualcuno vuole ancora bene a questi colori, lasci il divano di casa e sia presente a creare quel minimo di fattore campo che da queste parti ormai non si sa più che sia.
Francesco Parducci
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