Gioco
Viareggio, l’ultima parola ai playout
Il Como pareggia e non basta la vittoria contro la Tritium. È il Monza la squadra da battere per restare nella categoria
MONZA. Tornerà al “Brianteo”, il Viareggio, per giocarsi la salvezza nel playout contro il Monza.
Il verdetto è amaro, per la squadra di mister Cuoghi, perché non è servita a niente la vittoria in trasferta (terza del campionato) contro la Tritium - il Como ha pareggiato con la Ternana) in un match che le zebre hanno dominato per l’intero primo tempo prima di soffrire molto nella ripresa quando la paura di vincere ha giocato ai versiliesi il brutto scherzo di inculcare paure e timori e rischiare così il ritorno dei lombardi.
Meno male che, alla fine, Cesarini è riuscito a raddoppiare tanto per dare la serenità necessaria con cui attendere l’ufficializzazione dei verdetti conclusivi. Il Viareggio ha preso d’impeto la gara e ha soggiogato la Tritium dall’alto dell’impegno e della determinazione, giocando calcio rapido, dinamicamente fresco, piacevole.
Si è confermato un Viareggio rigenerato dalla cura Cuoghi (non dimentichiamo che il nuovo tecnico ha realizzato ventun punti in undici partite uscendo dall’ultimo posto che evidenziava alla fine del girone d’andata), prolifico al punto giusto con la coppia Zaza-Cesarini che ha colpito anche al “Brianteo” aumentando il bottino realizzato insieme nelle ultime domeniche.
La festa, certo, sarebbe stata completa se fosse giunto un successo accompagnato dalla salvezza diretta, ma il Viareggio non poteva sperare nel miracolo fino in fondo e così dovrà guadagnarsi la permanenza in categoria passando attraverso lo spareggio contro il Monza.
Nella partita contro la Tritium ha giocato benissimo la prima parte soffrendo un po’ troppo nella seconda, ma al tempo stesso ha evidenziato una caratura tecnica ritrovata perché la squadra ha avuto equilibri tattici e tecnici, geometrie nei reparti, sicurezza e personalità nel tenere il campo con massima concentrazione. Il calo nella ripresa è in parte dipeso anche dall’incertezza che derivava dai risultati che giungevano dagli altri campi e, comunque, il Viareggio è andato a complicarsi molto la vita sbagliando fin troppo in fase di realizzazione quando il match era in sua mano nella sua prima parte che, oltretutto, è poi risultata quella decisiva.
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