San Marco, un’Eccellenza
La squadra di mister Spagnoli a un punto dal trionfo, il Forte a rischio
Eh si, è proprio l’anno di Carrara. Se la prima squadra della città ha parzialmente deluso le aspettative in Lega Pro, i tappi di champagne non finiscono di saltare nelle categorie dilettanti. Sette giorni fa aveva fatto festa il Marina La Portuale, passata dalla Prima alla Promozione, domenica prossima può toccareal San Marco Avenza brindare per una - meritatissima - vittoria del campionato di Promozione.
Il gruppo di Alfio Spagnoli ha battuto, come da pronostico, la Vaianese per 2-0 ma la notizia che nessuno si aspettava è arrivata da Seravezza, dove il Capezzano di Adami ha fatto lo scherzetto ai cugini, consegnando così la promozione su un piatto d’argento ai rossoblù apuani. Ma a impedire la matematica certezza della promozione ci si è messa la Folgor Marlia che vincendo è rimasta a meno tre dai carraresi. Che domenica prossima, con un pari, possono celebrare l’approdo in Eccellenza con una giornata di anticipo, mentre Seravezza, Folgor Marlia e Castelnuovo sembrano ormai certe di partecipare ai playoff.
Una stagione incredibile, quella della San Marco, con tre personaggi su tutti. Il tecnico Alfio Spagnoli, autentica istituzione del calcio carrarese, una lunga gavetta nel settore giovanile prima di spiccare il volo verso panchine importanti. Spagnoli, tra l’altro, viene ricordato per un episodio di fair play di due stagioni fa, quando allenava il Lunigiana: nel corso della partita contro la Cerretese la sua squadra era andata in gol mentre un giocatore avversario era rimasto a terra. Un minuto dopo, viste proteste dei locali, la squadra di Pontremoli concedeva il gol dell'1-1, realizzato da Benvenuti che al ventesimo minuto di gioco appoggiava il pallone in rete, passando tra gli immobili giocatori del Lunigiana.
La promozione ha anche il volto di Cesare Arzelà, 34 anni, autentico highlander del gol, oltre 150 sigilli in carriera tra i dilettanti, anche quest’anno capace di lasciare il segno nonostante diversi guai fisici. E il terzo volto è quello di Cucurnia, 20 anni, talento venuto prepotentemente alla ribalta e che potrebbe anche spiccare il volo verso altri lidi.
In fondo alla classifica disperata la situazione del Forte dei Marmi, che ha perso in casa ed è rimasta sola all’ultimo posto a vantaggio dell’Appennino Pistoiese.
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