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«Io restare? Dipende dai programmi»

«Io restare? Dipende dai programmi»

Sottili: contento per la salvezza, avrei voluto che questa gara fosse decisiva

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CARRARA. E' uno Stefano Sottili soddisfatto quello che si presenta in sala stampa per l'ultima volta in questa stagione.

Il tecnico azzurro, che ancora non conosce quale sarà il suo futuro, inizia la propria disamina dal passato: «Per trovare un risultato simile al nostro – spiega Sottili - bisogna risalire a 15 anni fa, quando la Carrarese chiuse settima con Silvio Baldini allenatore. Sicuramente questa è da valutare come un'ottima stagione. Siamo arrivati a 4 punti dai playoff, mettendo in mostra tanti giovani bravi di proprietà della Carrarese o in prestito. Fra le squadre che quest'anno hanno usato gli under ci precedono in classifica solamente il Lanciano e l'Alto Adige. Non posso che essere estremamente contento della stagione, con l'unico rammarico di non essere riusciti ad arrivare a quest'ultima giornata con il traguardo playoff ancora a portata di mano. I tifosi hanno dimostrato di apprezzarci e per questo li ringraziamo. In questi ultimi dieci giorni sono state parecchie le persone ad aver manifestato in più modi gratitudine per ciò che abbiamo fatto. Se sarei pronto a rimanere a Carrara? Fino a questo momento non sono arrivate chiamate da altri. Io penso di aver lavorato bene, centrando con tre giornate d'anticipo il nostro obiettivo che era la salvezza. Penso che ci potrebbero essere le basi per poter continuare. Molto dipenderà se i miei programmi collimeranno con i programmi della società».

Hai particolari ringraziamenti da fare?

«Per quelli ci vorrebbe una pagina intera di giornale. Sicuramente il mio primo ringraziamento va a Nelso Ricci che mi ha voluto e mi ha dato la possibilità di allenare in C1 e in una piazza importante come quella di Carrara. I miei ringraziamenti poi vanno estesi a tutti i membri di questa compagine, allo staff tecnico e allo staff medico, senza dimenticare Marco Ricci e Iacopo Pasciuti che ci sono sempre stati di grande aiuto. Infine ringrazio tutti coloro che sono sempre stati vicini alla nostra squadra. Ora andiamo in vacanza».

«Ma col telefono acceso...» scherza un cronista. «In attesa di qualche chiamata» termina Sottili.

In tribuna anche Cristiano Lucarelli, insieme al padre Maurizio e all’armatore Tomasos tuttora titolari del 40% della società azzurra: «Noi a fine stagione lasceremo spazio a chi avrà delle progettualità su Carrara: quando Gigi Buffon e Nelso Ricci mi hanno chiamato, due anni fa, ero riuscito a mettere insieme un gruppo sicuramente importante, come ricorderete c’era anche Maurizio Mian: in questo periodo però non ci è stata data la possibilità di realizzare quel tipo di investimento e di progetto che avremmo voluto e quindi lasciamo spazi ad altro. Ci siamo anche un po’ sentiti presi in giro, a dirla tutta, comunque, mai dire mai: siamo uomini di calcio, con una piccola quota potremmo anche restare».

(l.s.-m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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