Gioco
«Grazie Gavorrano», ma niente playoff
Pareggio e tanti applausi con il Neapolis, colpa della Paganese che vince e va alla fase finale ai danni dei ragazzi di Buso
GAVORRANO. Il Gavorrano finisce il campionato tra gli applausi dei suoi tifosi. E non poteva essere altrimenti, dati i risultati ottenuti: il capocannoniere tra le proprie fila, squadra sempre a ridosso delle prime, elogi da tutte le società e gli allenatori. Un anno da incorniciare. La partita di ieri, in pratica, si è chiusa a metà del secondo tempo, quando da Arzano è arrivata la notizia dell'ampio vantaggio della Paganese che gli assicurava l'ingresso nei playoff a scapito dei rossoblù.
A quel punto i ragazzi di Renato Buso si sono fatti rimontare dal Neapolis il doppio vantaggio costruito con Fioretti ( 33 gol in stagione) e Rosati. Diciamo che poco importa: l'applauso ai ragazzi è stato più che meritato.
La partita è stata lo specchio della stagione. Un Gavorrano tosto, che sa attendere e far male al momento giusto. Ma anche ingenuo, inesperto, capace di farsi rimontare nel finale. Ancora su calcio d'angolo poi: entrambi i gol ospiti infatti sono arrivati dalla bandierina. Ma tutto questo è successo nella ripresa. Il primo tempo è divertente, entrambe le formazioni sono a caccia di punti e gli allenatori giocano le proprie carte con moduli offensivi.
I primi 45' si dividono in tre atti: nel primo è il Gavorrano a fare la partita, ma senza rendersi pericoloso. Poi salgono in cattedra gli ospiti con le conclusioni dalla distanza, colpendo anche due legni. Nel finale c'è il ritorno dei minerari, che si fanno sotto ma non concretizzano. L'uno-due micidiale arriva in apertura di ripresa. All'8' ci pensa il solito Fioretti a sbloccare la situazione, sul primo calcio d'angolo battuto dai rossoblù. Passano 120 secondi e Pucciarelli inventa per Rosati, mettendo il fantasista a tu per tu con il portiere: tiro sotto la traversa e due a zero. In quel momento la Paganese è bloccata sull' 1 a 1, seppur con l'uomo in più. La squadra di Buso tiene ben strette le redini della partita e colpisce un palo con Pulina. Tutto sembra sotto controllo, finché non arriva la notizia del 3-1 da Arzano. Lì si infrangono le speranze e il Neapolis ne approfitta. Prima con Foggia. Poi, al 91', di nuovo su calcio d'angolo, la difesa si dimentica di Moxedano pareggia in scivolata. Finisce 2-2 e con un applauso che sa tanto di un «grazie».
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