Gioco
Borgo, una sconfitta senza rimpianti
Gli azzurri chiudono con un ko casalingo una stagione da incorniciare. Il San Marino conquista la promozione diretta
BUGGIANO. Baci, abbracci e tanti saluti. Il San Marino vince 2-1 e sale in Prima Divisione, il Borgo perde ma mette in campo il talento e la grinta dei suoi giovani ragazzi.
È una festa dello sport, prima che del calcio: molti sorrisi e nessun pianto, molti complimenti e nessun rimpianto. A vederla così poteva sembrare una partita dal risultato già scritto, con i locali senza assilli da punti e gli ospiti costretti a vincere per raggiungere la promozione diretta. Alla fine questo è successo, ma i 90 minuti hanno offerto di tutto.
È venuto fuori un match pieno di squilli e giocate di valore. Con la giornata uggiosa e il terreno scivoloso ad amplificare l'agonismo. Nei primi venti minuti si contano diverse occasioni da gol soprattutto nell'area ospite. Gli azzurri sono vivi, senza paura, baldanzosi. Tognozzi disegna le trame, Mugelli e Maretti corrono all'impazzata, Santini e Gucci si dannano l'anima. Anche la difesa regge contro il forte attacco dei titani. Un paio di capovolgimenti di fronte entusiasmano il numeroso pubblico sugli spalti del Benedetti. Poi nel momento migliore dei locali ecco la doccia fredda: dal nulla D'Antoni si gira in area e fulmina il bloccato Strambi. 0-1 per il San Marino che assapora la promozione diretta.
Ma il Borgo non molla e trova il pareggio dopo aver rischiato due volte lo 0-2. Siamo al 42': l'azione la dirige Tognozzi che trova Mugelli largo a destra, da questi parte un calibrato pallone per Gucci che segna di testa. 1-1 alla fine della prima frazione.
Nel secondo tempo è forcing del San Marino. Un paio di mischie in area vengono sventate con qualche affanno dagli uomini di Firicano. Da registrare una gran traversa di Poletti su un calcio piazzato da posizione defilata. Poi in sequenza due nitide occasioni per il Borgo: nel giro di un minuto Santini e Di Stefano spaventano a morte i titani. I conti però non si fanno senza Lapadula. Il bomber ospite, cannoniere principe di tutti i tempi del girone A della Seconda Divisione, si inventa una semirovesciata a centro area che si infila nell'angolino destro di Strambi. È il 2-1 che porta il San Marino al salto di categoria. Dopo, come detto, tanti baci e abbracci.
Luca Signorini
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