Gioco
Bettiol è sempre più uomo della pioggia
Dilettanti: nel diluvio splendido successo a Castelmartini nel Gran Premio Città di Monsummano. Secondo Zamparella
LARCIANO. Dopo appena sette corse tra i dilettanti Elite e Under 23 il 19enne di Castelfiorentino Alberto Bettiol è riuscito a vincere una competizione di notevole spessore come il 2° Trofeo Alessio Pistolesi-13° GP Città di Monsummano disputato a Castelmartini. Un successo netto, maturato al termine di una gara resa massacrante da un vero diluvio per tutta la sua durata e che ha registrato il grave incidente del 22enne pisano (è di Filettole) Massimiliano Dini al primo passaggio sulla salita del San Baronto quando, per cause ancora da accertare, ha sfondato il lunotto di un'ammiraglia. Trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Pistoia per accertamenti, in serata le sue condizioni sembravano migliorate anche se resta in coma.
Sono stati 130 i partenti in questa competizione organizzata dall'A.C.Monsummanese Ciclistica e la prima ascesa verso il San Baronto (40° km.) ha visto prendere il comando delle operazioni un plotoncino di nove atleti, composto dallo scalpitante Bettiol, da Gozzi, Bacci, Bongiorni, Sgrinzato, Samuele Galligani, Verona, Casini e Zamparella. Dopo qualche chilometro di studio il gruppo di testa ha trovato il ritmo giusto per distanziare progressivamente e irrimediabilmente gli inseguitori e il secondo passaggio dal GPM di San Baronto (103° km) ha portato alla ribalta Galligani, primo sotto lo striscione mentre Casini e Sgrinzato si staccavano dai battistrada. La successiva discesa verso Lamporecchio è risultata fatale ad altri tre componenti del gruppo degli attaccanti e in testa, mentre il nubifragio continuava a martoriare i concorrenti, sono rimasti Zamparella, Gozzi, Bettiol e Verona che hanno coperto gli ultimi 30 chilometri in perfetto accordo.
Ai 300 metri conclusivi è stato il riminese Gozzi a lanciare lo sprint finale, con l'intento di regalare una gioia al presidente Pasqui, cercando di sorprendere i compagni di fuga con uno scatto improvviso all'entrata dell'ultima curva. L'ottimo Verona non si è però fatto sorprendere ed è poi riuscito a pilotare con efficacia verso la vittoria il giovane compagno di squadra Bettiol, nonostante la strenua resistenza del coraggioso e tenace Zamparella.
Per Bettiol, egregiamente guidato dai diesse Gabriele Balducci, Marcello Massini e già vincitore lo scorso anno in una giornata da tregenda, del tutto simile a quella di ieri, del Giro della Lunigiana, può ormai calzare a pennello il soprannome di "Rain Man", dovuto alla sua dichiarata predilezione per le corse che si svolgono in condizioni meteorologiche proibitive.
Ordine d'arrivo: 1) Alberto Bettiol (Idea Shoes-MCS-Madras) km 135 in 3h16' alla media di 41,327 km/h; 2) Marco Zamparella (Maltinti-Banca di Cambiano); 3) Matteo Gozzi (Bedogni-Anico-Natalini); 4) Stefano Verona (Idea Shoes-MCS-Madras) a 2"; 5) Andrea Zanetti (Maltinti-Banca di Cambiano) a 1'45"; 6) Matteo Grassi (Big Hunter-Effepi); 7) Mirko Tedeschi (Petroli Firenze); 8) Dario Mantelli (idem); 9) Pietro Buzzi (Big Hunter-Effepi); 10) Simone Bernardini (idem).
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