Gioco
«Raccolto meno di quanto seminato»
Per mister Sottili la squadra non ha sfigurato contro un team costruito per vincere
BARLETTA. La Carrarese dice definitivamente addio ai playoff e festeggia una salvezza ottenuta con una delle squadre più giovani del torneo. Troppo netto il divario tecnico e di motivazioni col Barletta che ha avuto la meglio sulla formazione marmifera. Il tecnico Sottili analizza con serenità la sconfitta contro i biancorossi pugliesi in corsa per un posto nei playoff.
«Dopo due buoni pareggi contro Feralpisalò e Sudtirol ci siamo trovati davanti una squadra forte come il Barletta, vogliosa e determinata di conquistare i tre punti per continuare la sua rincorsa ai playoff – afferma –. Ma non abbiamo affatto sfigurato al cospetto di una formazione costruita con un budget importante per la categoria e progettata per un campionato di vertice. Se analizziamo attentamente la partita, al di là del 2-0, abbiamo preso un palo, creato 4-5 palle gol che non siamo riusciti a concretizzare, mentre il Barletta è stato cinico e spietato capitalizzando in gol gli unici due tiri pericolosi della partita. Vorrei rimarcare che abbiamo giocato con una squadra molto giovane, con tanti ragazzi classe 1992, 1993 e 1994 e senza elementi importanti come Pacciardi che era squalificato, Cori, Anzalone ed all'ultimo momento anche l'attaccante Gaeta. Nonostante queste assenze abbiamo disputato un'ottima gara».
Sottili si lascia andare anche a una battuta. «Sembra un paradosso, ma da quando ci ha abbandonato il nostro direttore generale Ricci non ne fila una per il verso giusto. Nelle ultime gare siamo stati un po' sfortunati, dobbiamo dirlo, senza volere accampare alibi. Scherzi a parte, la Carrarese è sempre uscita a testa alta, ma ha raccolto meno di quanto seminato sul campo. È accaduto anche a Barletta, dove a fine gara il tecnico pugliese Cari ha fatto il complimenti per come abbiamo giocato e per il bel campionato disputato con una squadra tra quelle con più under 20 nella formazione titolare». Ora mister Sottili ha una voglia matta di tornare a riassaporare il gusto della vittoria. L'ultimo successo risale al 4 marzo con gli azzurri che superarono in casa il Bassano grazie a una rete di Pacciardi. Da allora cinque pareggi (tra cui l'1-1 di Spezia, neo capolista del girone al pari del Trapani) e tre battute d'arresto. Domenica allo stadio dei Marmi arriverà il Pergocrema.
«Si affronteranno due squadre ormai salve, quindi senza obiettivi importanti di classifica. Anche se a noi - dice mister Sottili - farebbe molto piacere vincere davanti ai nostri tifosi ed arrivare a 45 punti. Credo che sarebbe un bel risultato a coronamento di una bella stagione per la Carrarese. Quanto alla formazione terrò tutti sulla corda e giocherà chi mi dimostrerà di avere più voglia e determinazione di vincere». Infine uno sguardo al futuro. «In questo momento mi pare che la priorità sia la questione societaria e non l'allenatore – dice Sottili – fino a quando non ci sarà chiarezza su questo fronte gli altri discorsi sono prematuri. Per quanto mi riguarda credo di avere fatto bene, poi valuteremo alla fine del campionato».
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