Il Tirreno

Livorno

Pistoia, un altro capolavoro di Moretti

di Elisa Pacini
Pistoia, un altro capolavoro di Moretti

L’ex Jones castiga Forlì e la spinge verso il baratro. Ora la Giorgio Tesi Group tira il fiato in attesa dei playoff

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PISTOIA. Quando a 6 minuti dalla fine la Baraonda chiama tutto il palazzo per la standing ovation alla Tesi Group, in campo si gioca sul velluto già da un pezzo e c'è tempo per tutto il repertorio di cori e striscioni fino al "Jones l'anno scorso vi ha salvato, quest'anno vi ha purgato" rivolto ai più di 300 ammutoliti tifosi di Forlì arrivati in Toscana. Contro la sua ex squadra, Bobby ha confermato di attraversare un gran momento di forma ed è stato il migliore in campo di una squadra che ha dato al fanalino romagnolo una lezione di grinta prima che di tecnica.

Contro una Forlì condannata a vincere e da subito partita a mille, la Tesi Group ha risposto ingranando la quinta già dai primi minuti, infliggendo la legge del PalaCarrara anche alla squadra di Vucinic che da ieri ha più di un piede in Divisione Nazionale A.

Pistoia si è distinta quest'anno per far giocare male le sue avversarie e dopo 10' di bagarre, davanti alla difesa della Tesi Group e forse alla sua miglior serata al tiro in casa (leggasi 53% da tre), sono emersi i limiti tecnici e caratteriali della MarcoPoloShop.it lasciata a terra come una Cinquecento scassata accanto alla Ferrari biancorossa. Alla fine di una gara già ampiamente marchiata da Pistoia dopo 25' (parziale 15-4 nei primi 5' del terzo tempino per 61-37), il messaggio più importante è che la Tesi Group c'è. Nonostante gli infortuni (anche ieri ha giocato in sei più i giovanissimi con Toppo in panchina solo in versione tifoso), nonostante la penalizzazione senza la quale, sul campo, sarebbe seconda solo dietro a Reggio Emilia, neopromossa in serie A.

Forlì ha deluso le attese perché da una squadra ad un passo da baratro ci si aspettava giocatori con la bava alla bocca per 40', mentre il tentativo di tenere i ritmi altissimi è durato poco più di 10'. Quelli bastati a Jones e Gurini di iniziare lo show balistico dai 6,75 (5/8 dalla lunga per Pistoia nel primo tempino) e far schizzare Pistoia subito avanti (7-0, poi 14-9 fino al 28-17 al 9'). L'inizio del secondo e terzo tempino sono gli unici momenti in cui Forlì dà l'impressione di poter lottare: il 6-0 cospite con cui inizia la seconda frazione targato Roderick (28-24) è spento dai siluri di ex gregari come Tavernari e Saccaggi, perni di marmo della Tesi Group dei reduci. Anche gli americani vanno a segno mentre Forlì è sorretta dal solo Roderick e dal positivo Natali che infila i liberi che contengono lo svantaggio prima del riposo (43-33 al 18'). Forlì esce all'intervallo tra i fischi dello spicchio di tifosi romagnoli e qualcuno con un’asta di una bandiera sfiora Poletti, ne nasce un parapiglia tutto interno al curvino ospite e gli animi sono bollenti.

Inizia la ripresa e c'è l'ultimo sussulto di una Forlì che deve riflettere molto di questa gara e su una stagione a dir poco fallimentare. E' lo stesso Poletti a spingere la sua squadra che si infrange totalmente davanti alla compattezza della difesa pistoiese e alla classe di Galanda, Hardy e Jones. Il canestro del diciannovenne Tuci, pistoiese doc, a metà terzo tempino (61-37 per un eloquente parziale di 15-4 in 5’) dà ufficialmente il via alla festa al PalaCarrara mentre dalla curva ospite si alza un "Vergognatevi" diretto a giocatori e società forlivese, scritto su uno striscione tenuto su per diversi minuti. La gara finisce qui, c'è spazio solo per qualche scintilla tra Jones e Roderick, per far rimpinguare i tabellini dei biancorossi che finiscono con tutti i baby in campo nel tripudio del PalaCarrara.

Ora per Pistoia tra due settimane inizierà un altro campionato, quei playoff in cui è molto attesa per quello che la creatura morettina è riuscita a fare in una stagione capolavoro, dove ritroverà Fiorello Toppo. La posizione con cui partirà nella griglia verrà fuori dalla prossima settimana di passione. E' atteso il responso al ricorso biancorosso dopo la penalizzazione e poi tutti a seguire l'ultima giornata di Legadue dove la Tesi Group riposerà per un maledetto scherzo del campionato zoppo.

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