Il Tirreno

Livorno

Nuova sconfitta, ma ora il Rugby è vivo

di Dario Serpan
Nuova sconfitta, ma ora il Rugby è vivo

Recco passeggia su Livorno che stavolta torna a lottare. Coach Saccà: «Non ci siamo mai arresi, così anche ai playout»

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RECCO. Un’altra imbarcata di mete, ma stavolta il Livorno Rugby gioca, si batte fino alla fine e da un segnale di vitalità importante in chiave playout.

Se si guarda il risultato, 68-15 per il Recco, è dura crederci, perché 11 mete prese danno la prova di una partita senza storia, dominata e vinta in scioltezza dalla Pro Recco, compagine non di prima fascia, ma fuori dalla portata dei biancoverdi.

Il rugby è spietato nel rispettare i rapporti di forza, e proprio per questo l’analisi di una gara non può fermarsi al punteggio finale, bensì scivolare nelle pieghe del confronto e capire che i punti segnati ieri dal Livorno non sono frutto di un regalo concesso a conti fatti dai liguri.

Al “Carlo Androne” di Recco, nella nona giornata di ritorno della serie A girone 1, vittoria e bonus sono stati intascati ieri dai padroni di casa, che all’andata si erano imposti anche a Livorno.

La squadra di Saccà esce a mani vuote, ma con un bottino di due mete, un piazzato e una trasformazione. Nelle parole a caldo del coach biancoverde si legge il valore della prova espressa dal Livorno.

«Il risultato è schiacciante – dice – ma io vado oltre e sono contento perché la squadra ha sempre giocato, segnato due mete e non si è mai arresa. Se contro Verona e Fiamme Oro avevo visto una squadra spenta, stavolta ho ritrovato la voglia di combattere nei miei giocatori, il cui impegno mi sorprende in un campionato così duro. Abbiamo assenze importanti, ma contro il Recco hanno debuttato Righetti e Contini, due giovani dell’under 20 che hanno fatto bene. D’altronde il nostro settore giovanile sta facendo grandi cose, perciò è lecito l’obiettivo di costruire in futuro una Prima squadra di soli livornesi».

Quanto alla gara, il buon Milianti apre le marcature al 4’ su piazzato, poi dal 6’ parte il valzer della Pro Recco, che in 28 minuti segna 5 mete, 3 trasformazioni e un calcio piazzato. A seguire la prima meta biancoverde, firmata da Citi e trasformata da Milianti, per il 36-10 che fissa il parziale. Nella ripresa i liguri partono forte e allungano le distanze segnando altre 5 mete in successione (una sola tarsformata), prima che il Livorno trovi la forza per battere un nuovo colpo: è il 37’ quando Tito Chiesa trova il varco giusto per schiacciare l’ovale, confermando la voglia della squadra di lottare fino alla fine.

PRO RECCO RUGBY 68

LIVORNO RUGBY 15

PRO RECCO: Del Ry, Tassara, Bisso, Zanzotto (5’ St Torchia), Becerra (10’ St Bertagnon), Agniel, Villagra (22’ st Gregorio), Salsi, Tonini (13’ st Orlandi), Giorgi (35’ st Malgieri), Lopez (10’ st Vallarino), Metaliaj, Galli (1’ st Firetto), Noto (5’ st Sciacchitano), Bedocchi All: Villagra.

LIVORNO RUGBY: Chiesa, Citi, Spolverini (29’ st Tarantino), Gambini, Bonavia, Milianti, Brancoli Andrea (18’ st Righetti), Cortesi, Musto, Montagnani, Pannocchia, Vullo (24’ pt Zaccuri), Orabona, Pracchia (10’ st Contini), Lazar. A disp: Retief, Neri, Goti. All: Diego Saccà.

ARBITRO: Spadoni di Padova.

MARCATORI: nel pt (36-10), 4’ cp Milianti, 6’ m. Galli, tr. Agniel, 14’ m. Tonini, 24’ m. Villagra, 29’ m. Becerra tr. Agniel, 32’ cp Agniel, 34’ m. Noto tr. Agniel, 39’ m. Citi tr. Milianti; nel st, 1’ m. Noto, 4’ m. Tonini tr. Agniel, 9’ m. Agniel, 21’ m. Bisso, 34’ m. Metaliaj, 37’ m. Contini, 40’ m. Tassara.

NOTE: Cartellini: gialli per Lazar (28’ pt), Metaliaj (36’ pt), Bisso (28’ st). In classifica, 5 punti alla Pro Recco, che ha vinto conquistando il bonus aggiuntivo (11 mete realizzate); 0 punti al Livorno Rugby, che ha perso con un margine superiore alle sette lunghezze e ha realizzato solo due mete.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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