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Moto Gp, Stoner marziano Lorenzo deve inchinarsi

Moto Gp, Stoner marziano Lorenzo deve inchinarsi

L’australiano: «Giornata fantastica, bello vincere davanti a Jorge e Pedrosa» Continua la crisi di Valentino che non riesce ad andare oltre il nono posto

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JEREZ. L'australiano Casey Stoner (Honda) si veste da marziano e vince il gran premio di Spagna, seconda prova del motomondiale. Alle sue spalle Jorge Lorenzo (Yamaha), terzo Dani Pedrosa (Honda). Quinto posto per Andrea Dovizioso, solo nono Valentino Rossi su Ducati.

La lotta. La gara ha vissuto nei primi giri la bella lotta spagnola tra Jorge Lorenzo (Yamaha) e Dani Pedrosa (Honda) che hanno cercato di prendere il largo su un nutrito gruppo di inseguitori formato da Nicky Hayden (Ducati), Cal Crutcholw (Yamaha), Casey Stoner (Honda), dal nostro Andrea Dovizioso (Yamaha), Alvaro Bautista (Honda) e Stefan Bradl (Honda).

Valentino incalza. Mentre questo gruppo viveva dei suoi duelli, alle spalle Valentino Rossi (Ducati) iniziava la sua battaglia con il ceco Karel Abraham e Hector Barbera entrambi su Ducati private. Alle loro spalle il primo dei piloti con la Crt, Randy De Puniet (Art), che però ha terminato prima del tempo la gara per la rottura del motore Aprilia della sua moto.

Stoner allunga. A metà gara la prima selezione la faceva Casey Stoner, che andava a prendere la testa della corsa inseguito, fino alla bandiera a scacchi da Jorge Lorenzo, mentre Pedrosa e Crutcholw sono rimasti da soli a un paio di secondi dai primi due. A due giri dalla fine, Stoner iniziava a subire il ritorno di Lorenzo, presto rintuzzato a suon di giri veloci che poi lo hanno portato sul gradino più alto del podio. La gara di Jerez, conferma la crisi di Rossi con la Ducati e la mancanza di competitività della moto italiana in confronto con le altre Moto Gp. Le Ducati ufficiali, sono alle spalle anche delle Honda e delle Yamaha private. A questo punto le speranze per Rossi e compagni sono riposte nelle novità che potranno essere provate non prima del lunedì successivo al Gp del Portogallo che si correrà il prossimo weekend.

«Bello vincere in Spagna». «Devo dire che non me lo aspettavo – ha detto l'australiano – eravamo in difficoltà, ho affrontato la gara senza sapere come si sarebbe comportata la moto, sono riuscito a passare, ho spinto, ce l'ho fatta ad andare avanti, poi ho spinto, ho avuto qualche problema alla mano e pensavo di dover rallentare come era accaduto in Qatar, ma ho continuato a spingere ed è andata meglio, sono riuscito a tenere fino alla fine. Giornata fantastica, bello vincere qua davanti a questa folla e a Lorenzo e Pedrosa».

Lorenzo realista. Jorge Lorenzo accetta il verdetto della pista anche se il consumo delle gomme non lo ha convinto. «Una gara difficile perché all'inizio la pista era bagnata – ha dichiarato lo spagnolo della Yamaha – sarebbe stato brutto non fare punti, ho tirato al massimo, le gomme si sono degradate molto, ma non è una scusa, Casey è andato fortissimo e merita la vittoria».

Dovizioso. Quinto posto per Andrea Dovizioso. Per il forlivese qualche rammarico per la scelte delle gomme. «Ho sbagliato le gomme in base a quello che è il mio stile di guida e mi assumo le responsabilità perché alla fine è il pilota che deve decidere – ha detto – all'inizio sembrava gara incerta poi è diventata gara asciutta, c'era bisogno della gomma dura. All’inizio ho avuto un po’ paura della pista bagnata».

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di Redazione web