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Cassano & Ibra , il Milan non si rassegna

Cassano & Ibra , il Milan non si rassegna

Allegri dopo il poker a Siena guarda avanti: «Pensiamo a vincere le ultime tre partite, e io sono sicuro di restare»

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SIENA. Passeggiata fuori porta del Milan che ha vinto bene, anche se con qualche patema dopo il gol del 2-1 di Bogdani. Nocerino con il suo decimo gol stagionale, un gol strepitoso da grande solista, ha poi chiuso la partita e Ibrahimovic (gol n.26) ha dato una chiara risposta alla Juve. La prestazione di Cassano (in formissima) è stata la bella notizia per il Milan, oltre alla netta vittoria. Per 25’ il Siena è stato all’altezza, ma dopo il vantaggio di Cassano (erroraccio di Brkic), che non segnava da ottobre, la squadra di Allegri ha cominciato a girare come nelle sue giornate di grazia e per i bianconeri tutto è diventato difficile. La pratica scudetto è ancora aperta, per la matematica, ma la sensazione è che il Milan stia per abdicare. «Non possiamo che vincerle tutte e tre e sperare che la Juventus ne pareggi due - ammette Allegri -. È difficile, molto difficile. Ma se chiudiamo con tre vittorie non ho niente da rimproverare ai ragazzi. È stato un anno caratterizzato da tanti infortuni gravi, vedi Cassano, Gattuso, Flamini. Dalla sesta in poi fino alla gara con la Fiorentina hanno giocato quasi sempre gli stessi, questo non ci ha permesso di far rifiatare in modo giusto alcuni giocatori. Non ho rimpianti». Alla centesima partita sulla panchina rossonera, Allegri confida di allungare la sua permanenza rintuzzando ancora una volta le voci di divorzio a fine stagione.

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di Redazione web