Sicurezza
PAGELLE
5,5 MAZZONI. Prima dell’1-0 nega il gol a Soncin con una parata d’istinto in mischia (35’), poi viene beffato da quel destro a giro alla Del Piero. Imparabile. Sul raddoppio marchigiano forse ritarda...
5,5 MAZZONI. Prima dell’1-0 nega il gol a Soncin con una parata d’istinto in mischia (35’), poi viene beffato da quel destro a giro alla Del Piero. Imparabile. Sul raddoppio marchigiano forse ritarda un secondo di troppo l’uscita e Scalise lo infilza quando ancora il portiere amaranto è a metà strada.
5,5SALVIATo. Nei primi venti minuti spinge e supporta l’attacco, visto che il Livorno ci prova (e ci proverà) soltanto dalla fascia destra. Un paio di errori in
disimpegno e nel controllo della sfera forse gli tolgono le prime certezze. E da lì è tutta una salita.
SV sini. Esce al 28’, ma si era fatto male qualche minuto prima in uno scontro con Soncin. Prova a resistere, purtroppo non ce la fa. Se ne va in barella, con un dolore al tendine d’Achille e una caviglia girata. Brutto affare.
5,5 BERNARDINI. Era l’ultimo difensore sul corner amaranto da cui nasce il 2-0 dell’Ascoli. Sbaglia la posizione, perché lui pensa che parta Papa Waigo, invece il senegalese lancia Scalise nella prateria per la fuga vincente.
6 lambrughi. A sinistra il Livorno è un po’ scoperto, visto che “Beli” tende ad accentrarsi e spesso si trova da solo contro Papa Waigo. Quando esce Sini va a fare il centrale e non sfigura.
6BELINGHERI. Tre conclusioni nei primi sei minuti, il migliore nel vivace inizio del Livorno. Non è Luci ma al Del Duca tira fuori un animo da guerriero, prendendo (e dando) una quantità industriale di colpi. Nel finale accusa un altro guaio muscolare. Tocchiamo ferro.
5,5 FILKOR. Tanta corsa, come sempre, ma la precisione e la geometria non sono i pezzi migliori del repertorio.
5,5BARONE. Fa il regista arretrato senza bagliori, e sul gol del 2-0 tenta invano di rincorrere Scalise lanciato verso la meta.
5SCHIATTARELLA. Gioca un’infinità di palloni. Ma volontà non fa rima con qualità.
5DIONISI. Un sabato buio, con il rigore (calciato sempre alla sinistra del portiere) che Guarna respinge. Un errore che pesa. Peccato perché aveva cominciato bene, con un paio di guizzi interessanti. Ma il sipario si è chiuso troppo presto.
5,5PAULINHO. Più vivace del compagno di reparto, sfiora il gol al 7’ pt con un bel sinistro a giro, poi lotta nella tonnara. Ha una bella occasione di testa nel secondo tempo, galleggia in aria però colpisce male il pallone. E Guarna respira.
6MEOLA. E’ un destro puro spostato sull’out mancino per necessità. Da quella parte incrocia una gazzella come Papa Waigo, però l’ex avellinese riesce a non ballare. E tiene botta.
5,5 PICCOLO. Entra dopo 56 minuti al posto di Schiattarella perché c’è un gol da rimontare, ma è una freccia che non riesce a pungere. Neanche in superiorità numerica, perché il Livorno ormai è rassegnato, non ci crede più.
SVBERNACCI. La mossa della disperazione degli ultimi 20 minuti. Un centrocampista in meno (Barone), un ariete in più. Gli arrivano tanti palloni lunghi, l’ex di turno cerca di fare da centro-boa però con minore efficacia rispetto ad altre partite.
(renzo marmugi)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google