Gioco
Barone, la saggezza: ricominciamo da Ascoli
«Giocare ci ha fatto bene, ci ha scaricato. Ora lottiamo». Bernardini: soltanto episodi sfavorevoli
LIVORNO. Simone Barone è uno dei leader di questo Livorno. E' tornato titolare dopo sei mesi e si è battuto fino a quando le energie lo hanno sorretto. A fine partita torna a parlare come ha fatto nei giorni del grande dolore: "Da un certo punto di vista - dice - ci ha fatto bene tornare a giocare. In questo modo abbiamo scaricato la tensione dell'ultima settimana. Adesso dobbiamo ripartire. Il calcio dà sempre un'altra possibilità. Tra quattro giorni siamo ad Ascoli per giocare un'altra partita importante sulla strada che deve portare alla salvezza. Perché a questo punto è chiaro che noi abbiamo il dovere di rimanere in serie B". Il campione del mondo si concentra sul calcio giocato: "Domani (oggi ndr) rivedremo questa partita. Faremo attenzione a ciò che abbiamo fatto bene e a ciò che abbiamo sbagliato. Perché il nostro pensiero deve essere rivolto al prossimo impegno". Passa Alessandro Bernardini che è nero come una notte senza luna: "Knezevic - dice - è un ragazzo perbene e di grande personalità. Se nell'occasione del loro secondo gol avesse sbagliato l'avrebbe ammesso. E invece giura di aver subito fallo. Non ho motivi per credere il contrario, ma io mi sono imposto di non parlare dell'arbitro". L'ex difensore del Varese parla anche delle ore che hanno preceduto il fischio d'inizio: " Sono state lunghissime. Arrivare alle sei del pomeriggio è stata dura. Poi sapevamo che cosa ci aspettava. La coreografia, il ricordo di Piermario, il minuto di silenzio. Insomma eravamo carichi". Esatto, con il concreto rischio dell'effetto boomerang: "Proprio così, quando scendi in campo in condizioni psicologiche difficili hai voglia di strafare e finisci per sbagliare. E' ciò che è successo a noi nei primi minuti di questa partita che alla fine abbiamo perso immeritatamente. Non ho mai avuto la sensazione che ci sfuggisse di mano. Neanche quando perdevamo 1-0. Men che meno sull'1-1 e invece gli episodi sono stati tutti contrari, sfavorevoli. E siamo stati condannati. Adesso dobbiamo andare ad Ascoli a riprenderci questi punti persi.
F.P.
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