Gioco
Lorenzi, un’altra finale e ora ricomincia a scalare la classifica
LIVORNO. Ancora un grande risultato per Paolo Lorenzi. Il tennista naato a Siena ma ormai labronico d'adozione (si allena sui campi di Banditella) è arrivato in finale al Challenger di Sarasota,Florid...
LIVORNO. Ancora un grande risultato per Paolo Lorenzi. Il tennista naato a Siena ma ormai labronico d'adozione (si allena sui campi di Banditella) è arrivato in finale al Challenger di Sarasota,Florida, montepremi 100.000 dollari. L’allievo del maestro Claudio Galoppini e del preparatore Stefano Giovannini è stato sconfitto per 6-1 6-7 6-3 dal venticinquenne americano Sam Querrey, numero 98 del mondo all'inizio del torneo, ma che nel 2011 era salito addirittura alla posizione numero 17. Paolo Lorenzi era giunto in finale battendo fior di giocatori. Su tutti merita attenzione la vittoria nei quarti su James Blake,campione dal passato prestigioso,numero 4 del mondo nel 2006.
I sessanta punti conquistati nel torneo permettono a Lorenzi di scalare nove posizioni, tornando in questa settimana a ridosso del suo best ranking (81°), precisamente al numero 84 delle classifiche Atp, con 627 punti. Questo avvio di stagione è partito nel migliore dei modi per Paolo, alla quarta finale raggiunta da gennaio nei challenger, dopo quelle ottenute a Salinas (dove è stato sconfitto dall'argentino Pella), a Guadalajara (battuto dal brasiliano Thiago Alves), e a San Luis Potosi, superato dallo spagnolo Ramirez Hidalgo.
Lorenzi ha confermato in questi quattro mesi tutto il suo potenziale fatto di tecnica, corsa e cuore. Tra gli italiani insieme a Filippo Volandri e Flavio Cipolla è quello che ha fatto meglio fino ad ora e una delle wild card per gli Internazionali d’Italia a Roma dovrebbe essere data per meriti a lui. Capito Barazzutti?
Riccardo Ferretti
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