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BASKET: DIVISIONE NAZIONALE C

Libertas, dopo lo scivolone vai a sbancare San Vincenzo

Libertas, dopo lo scivolone vai a sbancare San Vincenzo

LIVORNO. La buccia di banana. Con la sconfitta contro Altopascio (la prima casalinga nella gestione Pardini) la Libertas (nella foto il coach Pardini) complica e non di poco il suo cammino verso la...

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LIVORNO. La buccia di banana. Con la sconfitta contro Altopascio (la prima casalinga nella gestione Pardini) la Libertas (nella foto il coach Pardini) complica e non di poco il suo cammino verso la salvezza, ritrovandosi anzi né più né meno dove era tre mesi fa e cioè con le sole Calasetta e Carrara alle spalle. Ormai retrocesse queste due, si tratterà di vedere cosa accadrà nell'ultima giornate e se saranno playout con la bella fuori, con la terza in casa oppure (difficile ma non impossibile) salvezza anticipata, questo in caso di contemporanee sconfitte di Cus Siena e Russo Cagliari.

In ogni caso per evitare lo spareggio dalla posizione scomoda bisognerà andare a vincere a San Vincenzo, impresa non facile perché anche i cugini, che hanno perso nettamente il derby con Piombino, non sono ancora fuori dai guai.

Intanto però c'è da riflettere sulla sconfitta casalinga di domenica, una sconfitta che ha riproposto pregi e difetti della squadra: grande cuore, spirito di gruppo, capacità di soffrire (verso la fine è sembrato che Vicenzini stesse in piedi per miracolo) ma anche di sapersi far del male da soli, a vedere come sono stati gestiti gli ultimi possessi. La partenza a handicap ha sicuramente segnato in negativo la partita e ben si sa che quando si deve recuperare dagli sprofondi (anche -16) lo sforzo è tale che manca poi la lucidità per completare l'opera, ma gli impacci contro il press degli avversari sono apparsi evidenti, la manovra troppo dipendente dalle iniziative individuali.

Insomma, il cuore non sempre basta. Specie se dall'altra parte trovi una squadra serena, con poco o niente da perdere, ben organizzata e con una circolazione di palla onestamente altra rispetto a quella livornese. Il resto lo hanno fatto gli episodi: due triple di tabella a segno per Altopascio, quella del sorpasso di Bargelli uscita di niente, la palla persa sull'ultimo possesso da un Vicenzini ormai stremato.

Niente è perduto, comunque. Mal che vada sarà spareggio con la terza fuori, non una condanna.

Francesco Parducci

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di Redazione web