Gioco
Viareggio, beffa rosa dagli undici metri
Bianconeri in vantaggio con Zaza. Poi, nel finale, il pari col contestato penalty alla Reggiana concesso dalla signora Spinelli
REGGIO EMILIA. Tre punti gettati via, annullati dalla signora Spinelli, nobildonna ternana che si trova occasionalmente a far parte del ristrettissimo numero di arbitri-donne ed il Viareggio si è sfortunatamente trovato davanti all’ex stadio Giglio di Reggio Emilia. Riassumiano i fatali minuti del concitatissimo finale. Il quadrante del match segna il 40’ della ripresa e D’Onofrio, appena subentrato a Cesarini, si lancia in area di rigore reggiana dove viene implacabilmente e vistosamente messo a terra. Ineffabilmente la signora Spinelli fa cenno di continuare chiudendo gli occhi su un rigore solare che più grande non si può. Rovesciamento di fronte e, secondo la ferrea legge del calcio che vuole un evento favorevole seguire immediatamente uno contrario, ecco un fallo di mano in area viareggina (Carnesalini) per il quale l’arbitro-donna ravvisa gli estremi della massima punizione e indica il dischetto da dove Alessi realizza il gol del pareggio per gli emiliani. Il risultato, oltre che essere falsato da questi episodi, non fotografa neppure i meriti delle squadre in campo perchè il Viareggio avrebbe certamente meritato il successo dopo un secondo tempo addirittura dominato, ricco di molte occasioni favorevoli alcune delle quali non si sono trasformate in gol solo per mera sfortuna. Intendiamoci: va pure considerato come negativo il fattore concretezza che i bianco-neri non hanno avuto quando era il momento di pigiare sull’accelleratore e mettere in cascina quanto era stato costruito. Resta il fatto che il Viareggio affronterà il derby con il Pisa, dopodomani, con l’esigenza assoluta di ottenere un risarcimento per quanto è stato dilapidato a Reggio Emilia. Una gara che ha comunque dimostrato come sia ancora viva la squadra di Cuoghi, capace di gestire con personalità ed autorevolezza il primo tempo prima di mettere in mostra il meglio del suo gioco e della sua reattività lungo tutto l’arco di una ripresa ricca di azioni tambureggianti dei bianco-neri il cui elenco è possibile ritrovare nella cronaca del match. Un verdetto ingiusto e difficilmente digeribile, insomma, per questo Viareggio che nella giornata emiliana ha davvero avuto tutto contro.
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