Il Tirreno

Livorno

Trionfa Aru e dice grazie a Bongiorno

di Antonio Mari
Trionfa Aru e dice grazie a Bongiorno

Il “Toscana Terra di Ciclismo” va al sardo che è stato aiutato nel momento chiave dal compagno di squadra in azzurro

3 MINUTI DI LETTURA





di Antonio Mari

BUONCONVENTO (Siena)

. Finale emozionante con continui colpi di scena nella “Toscana Terra di Ciclismo” manifestazione a tappe in cinque giornate, con la presenza di 25 Nazioni ed unica prova in Italia per la Coppa delle Nazioni.

Alla fine il ventiduenne sardo Fabio Aru è riuscito ad imporsi grazie allo straordinario sostegno ed aiuto del compagno di squadra, il toscano Bongiorno che nel momento in cui Aru era in leggera difficoltà a 4 chilometri dall’arrivo ed era in atto l’attacco sferrato dal belga Wellens staccato di soli 9” da Aru in classifica, attendeva il sardo e lo riportava nel plotoncino alla caccia del belga che aveva anche la sfortuna di mettere piede a terra per una foratura.

La tappa finale era vinta da Domont, autore di un fuga di oltre 50 km mentre gli azzurri trionfavano nella classifica generale con Aru ed il terzo posto di Bongiorno vincitore anche della tappa regina di questa splendida corsa, mentre un altro azzurro Enrico Barbin ha vinto la prima tappa. Dunque Aru alla ribalta ma tanti applausi anche per Bongiorno che ha disputato un “Terra Toscana di Ciclismo” davvero alla grande.

Bilancio eccellente per la nazionale di Marino Amadori nonostante il ritiro di Cattaneo, per il freddo nella tremenda giornata di venerdì, con pioggia e grandine, e del giovanissimo Formolo che ha avuto mal di stomaco.

“Toscana Terra di Ciclismo” ha messo in risalto tra gli stranieri il belga Wellens, Verona, Lutsenko, l’algerino Reguigui, Schelling, Jungels e l’australiano McCarthy.

Alla fine si è trattato di un bello spettacolo grazie alla Asd Girobio sotto la regia di Giancarlo Brocci, con un finale sulle famose Strade bianche dove fascino, spettacolo ed emozioni si sono intrecciate, e con tanti ospiti come Alfredo Martini, Bitossi, Poggiali e Mugnaini.

Infine anche cronaca nera. Alla vigilia della corsa il furto di bici alla nazionale della Polonia, l’ultimo giorno a quella della Slovenia.

Il dettaglio completo dell’intera manifestazione.

Scarperia, 1ª tappa: 1) Enrico Barbin (Italia); 2) Lutsenko; 3) Tratnik a 4”; 4) Reguigui a 9”; 5) Zubov a 10”.

Gaiole in Chianti, 2ª tappa: 1) Youcef Reguigui (Team Uci); 2) De Bie; 3) Lutsenko; 4) McCarthy; 5 )Silvestre.

Cavriglia, 3ª tappa: 1) Francesco Manuel Bongiorno (Italia); 2) Aru a 7”; 3) Cattaneo; 4) Wellens a 16”; 5) Verona a 36”.

Cortona, 4ª tappa: 1) Jay McCarty (Australia); 2) Schelling; 3) Andersen; 4) Foliforov a 2”; 5) Dall’Oste.

Buonconvento, 5ª tappa: 1) Axel Domont (Francia); 2) McCarthy a 30”; 3) Berhane a 35”; 4) Konrad; 5) Galta.

Classifica generale: 1)Fabio Aru (Italia) km 753, media 39,170; 2) Tim Wellens (Belgio) a 9”; 3) Francesco Bongiorno (Italia) a 19”; 4) Jay McCarthy (Australia) a 25”; 5) Axel Domont (Francia) a 26”.

Classifica a punti e giovani: Jay McCarthy (Australia); Gran Premio della montagna: Floris Smeyers (Belgio); Traguardi volanti: Thomas Spengers (Belgio).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web