Il Tirreno

Livorno

Sei italiani su dieci litigano per il parcheggio

di Paolo Odinzov

In un’indagine tutte le strategie per “difendere” il posto. Nessuno sopporta la doppia fila

2 MINUTI DI LETTURA





Sei italiani su dieci litigano per un parcheggio: è quanto emerge da un’indagine svolta dal centro studi e documentazione della compagnia di assicurazione Direct Line che ha rilevato anche come, non solo in Italia ma in molti paesi del mondo, gli automobilisti ricorrano ormai a ogni tipo di strategia per “difendere” i posti auto in prossimità delle proprie abitazioni arrivando perfino a utilizzare i cassonetti delle spazzatura per preservare gli spazi preziosi.

A scatenare le ire e addirittura vere e proprie risse nella guerra dei parcheggi sono secondo il singolare studio le motivazioni più disparate. Ma quello che irrita maggiormente è il comportamento scorretto dei molti che non sapendo dove lasciare la vettura ricorrono alla doppia fila bloccando altre auto.

Proprio questo, soprattutto se l’attesa di chi deve uscire supera la mezz’ora, è per il 56% degli automobilisti fonte di lite e discussione. Al secondo posto della classifica (40%)ci sono invece coloro che si scagliano contro chi parcheggiando occupa due posti disponibili, mentre molti (39%) dichiarano di essersi indignati con un furbetto che ha rubato il posto all’ultimo momento.

Ci sono poi abitudini diffuse nel parcheggiare che infastidiscono per la palese maleducazione. Il 68% degli intervistati dichiara ad esempio di non tollerare chi occupa senza averne diritto le aree riservate ai portatori di handicap.

E il 57% è seccato da quelli che lasciano le auto in sosta sui marciapiedi non permettendo ai pedoni di camminare liberamente. Al malcostume che porta a parcheggiare in maniera selvaggia sono non a caso molti gli italiani che vorrebbero porvi rimedio inasprendo pene e sanzioni. Al riguardo il 34% degli intervistati renderebbe più salate le multe, mentre il 31% farebbe rimuovere dal carroattrezzi tutte le auto parcheggiate scorrettamente. E per combattere il parcheggio selvaggio c’è perfino chi vedrebbe come soluzione ottimale una decurtazione dei punti dalla patente (12%), oppure (10%) ricorrerebbe alla condanna di scontare una settimana di servizio civile come ausiliario del traffico. Secondo un italiano su dieci, dunque, per i parcheggiatori incivili dovrebbe vigere la legge del contrappasso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web