Il Tirreno

Livorno

Rosignano, la vittoria che ci voleva

Rosignano, la vittoria che ci voleva

Espugnata Ravenna con un gol dell’ottimo Gianluca Porro, i biancoblù finalmente raggiungono la tranquillità

3 MINUTI DI LETTURA





Il Rosignano vede la salvezza. Impresa degli uomini di mister Ciucci che sbancano il “Benelli”, uno stadio pur sempre blasonato, superando l'ostacolo Ravenna grazie ad un gol dell'esperto Porro ad inizio ripresa.

Una vittoria pesantissima perché ottenuta in uno scontro diretto e contro una squadra di grande tradizione alla ricerca di punti per evitare una clamorosa retrocessione.

Ma soprattutto per la lunga lista di assenze nelle file labroniche, con ben otto giocatori indisponibili.

Di contro si fa sempre più in salita la strada che conduce alla salvezza per il Ravenna, privo di mordente e lucidità.

Certamente il Rosignano ha interpretato la gara nel modo giusto. Attento ed ordinato in difesa, grintoso e costruttivo a centrocampo.

La prima frazione è stata equilibrata, con il Ravenna smanioso di vincere, ma che ha finito per essere frenato dalla sua frenesia e dalla mancanza di idee e costrutto in fase di impostazione.

I giallorossi emiliani hanno fatto la gara, ma senza mai arrivare al tiro, ad eccezione di un paio spunti di Shiba. Poi tanti sbadigli per i pochi tifosi sugli spalti del Benelli.

Il Rosignano ha tenuto il campo con ordine, senza scoprirsi. Dopo un primo tempo piuttosto soporifero il colpo del ko è arrivato ad inizio ripresa: Porro, con un ottimo inserimento, è stato abile a girare a rete un preciso calcio di punizione dal limite.

A quel punto la gara si è messa sui binari desiderati per la squadra di Ciucci che ha sfiorato la seconda rete in contropiede. In virtù del successo in terra di Romagna, la salvezza in casa Rosignano è ormai cosa fatta, con la squadra di Cucci che vede allontanarsi il Forcoli di un’altra lunghezza. Il

Rosignano tornerà in campo domenica prossima in casa contro lo Scandicci.

Poi due scontri contro squadre di vertice: l'Este in trasferta e infine chiusura casalinga contro il Cerea.

Ecco che il successo ottenuto sul campo del Ravenna diventa ancora più significativo con un calendario che, altrimenti, non sarebbe stato così in discesa.

Buio pesto, invece, per il Ravenna che si trova a combattere con ansie e paure in una stagione tormentata e con il derby sul campo della capolista Forlì e la sfida col lanciatissimo Castelfranco.

Il tutto mentre alle porte continuano ad aleggiare i fantasmi della retrocessione che turbano il sonno dei tifosi giallorossi.

A livello individuale da segnalare la prova superlativa di Porro e di tutto il pacchetto difensivo nella giornata in cui il Rosignano ha dovuto fare a meno di sette titolari.

Adesso, a tre turni dalla fine, il Rosignano può gestire un vantaggio di due punti sul Camauore, di quattro sullo scandicci, di sei sul Forcoli e di otto sul Ravenna.

Ancora più giù, troviamo in classifica Virtus Pavullese e Villafranca (entrambe sconfitte), mentre a quota 25 cè il Pelli Santacroce, rinfrancato dalla vittoria, mentre a chiudere la classifica è rimasta la Sestese che sabato non è andata oltre il pareggio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web