Il Tirreno

Livorno

Pistoia, una sconfitta troppo crudele

Pistoia, una sconfitta troppo crudele

Legadue: a Scafati avanti di due punti, subisce un tiro libero e poi sul rimbalzo offensivo Marigney confeziona la beffa

3 MINUTI DI LETTURA





SCAFATI. Roba da infarto. Al PalaMangano di Scafati, contro i gialloblu locali della Givova, la Giorgio Tesi Group Pistoia, priva di Toppo (ai box per tre settimane per la lesione di primo-secondo grado al muscolo semitendoso della coscia sinistra: il capitano si è infortunato otto giorni fa nella vittoriosa gara casaliga con Veroli) e, ovviamente, di Mathis (non dimentichiamoci che il play titolare è assente per il suo grave malanno al ginocchio dalla fine del girone d'andata), ha ceduto, in volata, 88-87.

Una sconfitta amara ed evitabile. All'andata i biancorossi si erano imposti di 11 (108-97), ma il dato degli scontri diretti sempre favorevoli è un brodino che scalda ben poco. Aver ceduto all'ultimo tuffo, dopo aver condotto di dieci lunghezze ad una manciata di secondi dalla conclusione, regala tonnellate di amarezza.

Al cospetto di una diretta concorrente della zona nobile della classifica, i ragazzi di Moretti hanno giocato una gara coi fiocchi. E' mancato davvero poco (anche un briciolo di fortuna ed anche qualche fischio arbitrale meno casalingo) per realizzare l'ennesima grande impresa di una stagione comunque da incorniciare. Al di là dei problemi di organico di cui sopra, Pistoia ha ancora tante risorse da giocarsi nei play-off. Chi la dava per spacciata per gli infortuni in serie (poche settimane prima di Toppo era stato costretto ai box Gurini) e per una rosa ristretta all'osso, dovrà ricredersi.

La gara si è decisa in dirittura d'arrivo. Sull'85-87 a fil di sirena, Marigney si è presentato in lunetta per due liberi. La guardia statunitense ha realizzato il primo tiro, per fallire il secondo. Lo stesso Marigney ha però catturato il rimbalzo offensivo, per siglare da fuori il canestro del definitivo 88-87. Inutile la disperata conclusione dalla grandissima distanza di Tavernari. La Givova, che nei primi due quarti sembrava in grado di avere agevolmente la meglio su un avversario incompleto, non ha rubato il successo, così come Pistoia non ha meritato la sconfitta. E siccome nel basket il pareggio non esiste, a festeggiare la preziosissima posta in palio è stata la formazione premiata da piccoli particolari. I campani hanno dominato sotto le plance, catturando ben 16 rimbalzi offensivi in più rispetto agli ospiti.

Pistoia, dopo aver accusato non pochi problemi nella prima parte della gara (48-41 all'intervallo lungo), è cresciuta in modo esponenziale nel terzo tempino. Fra il 21' ed il 30', gli scatenati biancorossi, trascinati dai propri americani Jones e Hardy, ottimamente supportati da Gurini, hanno firmato un parzialone di 17-29, che ha permesso di presentarsi all'alba dell'ultimo quarto avanti 65-70. Hardy, al 34', sigla il 71-80.

Non mancano negli ultimi giri di lancetta dell'ultimo tempino, errori dall'una e dall'altra parte. I liberi di Casini e Levin permettono ai locali di accorciare le distanze: 75-80. Jones, al 37' sigla la tripla del 75-83, Hardy, da fuori, segna il 75-85. Complice qualche svista arbitrale, Scafati ricuce lo strappo. Le conclusioni dall'arco di Levin e Casini e quelle da due dello stesso Levin e Ghiacci, consentono di siglare un parziale di 10-0 e di impattare 85-85.

Secondi conclusivi severamente vietati ai deboli di cuore. Saccaggi, ad un minuto dalla fine, realizza il canestro dell'85-87. Galanda recupera palla, ma Hardy la perde. Marigney subisce il quinto fallo di Jones. La guardia statunitense, pur fallendo il secondo libero, firma, sul rimbalzo offensivo, il definitivo sorpasso.

Scafati salva l'imbattibilità casalinga, ma Pistoia dimostra di avere ancora tante frecce nel suo arco. Nei play-off, con un Toppo in più, ci sarà da divertirsi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web