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6GRANDI Pomeriggio soleggiato e avaro di lavoro per la gioia del portiere di casa che migliora la propria abbronzatura come, del resto, il collega nell'altra metà campo. Sul gol che decide il match...

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6GRANDI

Pomeriggio soleggiato e avaro di lavoro per la gioia del portiere di casa che migliora la propria abbronzatura come, del resto, il collega nell'altra metà campo. Sul gol che decide il match può solo vedere la sfera che si infila nel sette. Incolpevole.

6DI STEFANO

C'è ancora spazio per colui che imperversava sulla fascia destra nello scorso vittorioso torneo. Ha voglia di giocare e si vede. Qualche errore, pur non concedendo niente al diretto avversario.

6LORENZINI

Senza infamia e senza lode per una sufficienza politica e striminzita. L'impressione è quella di un atleta che può essere da categoria. In D faceva la differenza. Tra i professionisti è un'altra cosa.

5,5CORSI

Compassato (e non è una novità), preciso ma poco incisivo. Nell'amaro finale è poco attento e lo stesso appunto va rimarcato agli altri componenti della mediana.

6CASTALDO

Settepassi marca visita nel riscaldamento e così tocca allo stopper napoletano il ruolo di centrale assieme a Di Giusto. Sbavature ridotte al minimo.

6,5DI GIUSTO

Al rientro dopo il fastidioso infortunio muscolare, il capitano azzurro comanda la difesa con la solita autorità tranne che nell'occasione del gol ospite anche son può andare a marcare i terzini avversari.

6GIALDINI.Qualità non eccelsa ma tanta quantità. Non è comunque lui che deve decidere le sorti della partita. Generoso.

5,5MUGELLI. Corsa, corsa e ancora corsa. Parte a mille per spegnersi col passare i minuti. Come i suoi compagni. L'impegno comunque non si discute.

5GUCCI

L'uomo invisibile. Una prima frazione di gara piuttosto anonima e impalpabile anche per colpa dei pochi palloni giocabili ricevuti. Dal 46' Rocchi 5,5. Più vivo del compagno che rivela, non sfrutta a dovere l'unica vera palla gol del Borgo a Buggiano nei novanta minuti più recupero.

5,5GRASSI

Si defila dal gioco per gran parte del primo tempo, pur concedendo alla platea un paio di spunti interessanti. Stessa musica nella ripresa. Stavolta al grande tenore azzurro manca l'acuto. Però è altrettanto vero che non può essere sempre il salvatore della patria.

5,5SANTINI

Agisce da seconda punta come spesso gli capita da tempo, secondo i voleri di mister Firicano, e punta sul dribbling e la velocità per mettere in difficoltà la gladiatoria difesa savonese. In talune circostanze bene, in altre così così. Dal 65' Paganelli 5. A volte ritornano. Tolto dalla naftalina, l'ex punta di Rimini e Carpi, prova a essere decisivo. I suoi (pochi) estimatori restano però delusi. Troppo macchinoso. (r.g.)

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