Gioco
La Pistoiese fa il tiro al bersaglio
Con tre saette dalla distanza di Ceciarini, Firenze e Nencioli gli arancioni espugnano il campo del Tuttocuoio
PONTE A EGOLA. La Pistoiese cala il tris al «Leporaia» grazie a tre tiri dalla lunga distanza con i quali Ceciarini Firenze e Nencioli hanno permesso agli arancioni di cogliere la seconda vittoria consecutiva. Per i neroverdi locali l'appuntamento con la salvezza matematica è rimandata, ma per ottenerla basterà un punto nelle prossime tre partite. Rimane un po' di amarezza in casa del Tuttocuoio, supportato da un caloroso pubblico che ha riempito l'impianto di Ponte a Egola, che ha disputato un buon primo tempo giocando alla pari e sfiorando il vantaggio, esprimendo un buon calcio. Senza dubbio, il gol di Ceciarini con un tiro da fuori area nel quale Del Bino non è apparso esente da colpe, ha spostato gli equilibri e la squadra di Alvini non è riuscita ha reagire disunendosi consegnandosi agli avversari che hanno legittimato così la vittoria.
In cronaca: come in tutti i campi di ogni ordine e grado viene osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Pier Mario Morosini, lo sfortunato calciatore del Livorno deceduto sabato scorso. Alvini si affida al 4-4-2 avanzando Arvia sulla linea dei centrocampisti e inserendo Lunardi nella posizione di terzino destro, Pane e De Rosa sono i flangiflutti davanti la difesa insieme a Di Vito, con Colombo affiancato da Scalzo che in pratica gli girava attorno. Indiani risponde con un 3-4-2-1 di mazzarriana memoria facendo esordire Lorenzi tra i pali che sostituiva Gaffino Rossi con Bigoni e Firenze che affiancavano Taddeucci. La gara è godibile fin da subito e sono i neroverdi a uscire meglio dai blocchi, dopo 40'' combinazione Scalzo-Colombo-Di Vito il suo destro deviato in corner da Lorenzi. I padroni di casa continuano a spingere aiutati dal vento che spira alle loro spalle, facendosi ammirare per intensità e buone trame, in un paio di situazioni Lorenzi non eccelle nelle uscite ma i neroverdi non ne approfittano.
Gli arancioni provano a ripartire senza però colpire, per vedere un tiro nello specchio della porta bisogna aspettare il 34' con un tiro di Bigoni che Del Bino neutralizza.
Poco dopo Firenze innesca Taddeucci che va via a Falivena, ma si fa ipnotizzare dal portierino di casa. Sul finire del tempo azione insistita dei padroni di casa; iniziata da Arvia e proseguita da Pane che mette in mezzo per Scalzo anticipato da Macelloni. Nella ripresa gli arancioni prendono in mano il centrocampo e trovano il vantaggio con Ceciarini che da 30 metri sorprende un incerto Del Bino. La reazione dei padroni di casa è più giocata sui nervi che sul gioco e alla fine i locali si disuniscono, con la Pistoiese che controlla la gara e chiude definitivamente la partita prima con un gol di Firenze con un sinistro di rara bellezza che pesca il sette e poi con Nencioli che ancora da fuori area manda la palla sotto la traversa mettendo fuori causa un Del Bino in giornata-no, scrivendo la parola fine sul confronto.
Stefano Scarpetti
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