Gioco
Ducati e Honda in festa ma al timone c’è ancora Max Biaggi
ASSEN. Sylvain Guintoli (Ducati Effembert Liberty Racing) e Jonathan Rea (Honda World Superbike) hanno vinto le due gare del round numero 300 del Mondiale Superbike d’Olanda. Fa festa anche Max...
ASSEN. Sylvain Guintoli (Ducati Effembert Liberty Racing) e Jonathan Rea (Honda World Superbike) hanno vinto le due gare del round numero 300 del Mondiale Superbike d’Olanda. Fa festa anche Max Biaggi (Aprilia Racing), che, scattato dalla 17esima posizione in griglia, ha agguantato un quarto e un ottavo posto che gli hanno permesso di tornare al comando del Mondiale a spese di Carlos Checa (Ducati Althea Racing), terzo in gara uno ma rallentato nella successiva da un'errata scelta di gomme (17 posto, fuori dalla zona punti).
Dopo tre round la Superbike si mette in viaggio verso Monza (4-6 maggio) con sei piloti (Biaggi, Checa, Sykes, Guintoli, Melandri, Rea) e cinque Marche (Aprilia, Ducati, Kawasaki, Bmw e Honda) racchiusi in 27 punti. Biaggi ha 92 punti, uno più di Checa; Melandri è a quota 66. Guintoli ha acciuffato la prima vittoria mondiale dominando la seconda parte di gara uno disputata sul bagnato. Sul podio tutto Ducati anche la sorpresa Giugliano e Checa, beffato all’ultima curva dal debuttante campione Superstock in carica. Marco Melandri aveva concluso in testa la prima parte di gara fermata per la pioggia: mancavano nove giri e da regolamento è stata valida solo la ripartenza, nella quale Melandri è finito nono.
Gara due è stata dichiarata bagnata ma è partita con asfalto quasi asciutto. Checa ha azzardato due pneumatici da pioggia ma è stato costretto a rientrare dopo due passaggi vanificando ogni chance. Rea invece ha azzeccato la strategia rimontando i fuggitivi Jakub Smrz (Ducati Effembert), poi scivolato, e lo stesso Guintoli. La tenace prestazione di Marco Melandri, quarto, mantiene la Bmw Motorrad in piena corsa per il successo finale.
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