Gioco
Don Bosco, un anticipo nella fossa della Fortitudo
Basket: la squadra di Da Prato va a Bologna per cercare qualcosa di magico Saponi e Modica fondamentali in area, Piccini, Bernardi e Agostini sul perimetro
LIVORNO. Il Pala Dozza è (forse) il campo più ostico dell'intero girone, un parquet ubriaco di tradizione con intorno la passione della Fossa dei Leoni che, seppur in Serie B, ha percorso migliaia e migliaia di chilometri per rimanere al fianco gloriosa Fortitudo. Un'autentica dichiarazione d'amore, che la squadra guidata da Stefano Salieri ha corrisposto con un campionato super, in attesa di vivere al massimo i playoff.
Ma attenzione al Don Bosco formato trasferta, reduce da due blitz consecutivi (Legnano e Empoli) e pronto a far valere il proverbio "non c'è due senza tre", malgrado la consapevolezza di tentare di abbattere un roster fortissimo e ben assortito in ogni reparto (palla a due oggi alle 18). Rispetto a Castellanza, tuttavia, Bologna vanta tutt'altre caratteristiche sia fisiche che tecniche, di conseguenza Saponi e Modica dovranno recitare un ruolo di fondamentale importanza dentro l'area pitturata, mentre sul perimetro i vari Piccini, Bernardi e Agostini sono attesi da una prova di maturità al cospetto di giocatori giovani, ma già con esperienze importanti alle spalle.
Ai fini della classifica è inutile evidenziare i carati della posta in palio, con i ragazzi di Andrea Da Prato incredibilmente assetati di successo in vista dello sprint finale: al Pala Macchia contro la Kopa Engineering Torino e a Firenze sponda Affrico. Con tre sorrisi le probabilità di evitare i playout sfiorano il 100%, ma pure superando due ostacoli su tre il miracolo sarebbe a portata di mano. Nel peggiore dei casi, invece, la salvezza passerà dalla post season, che dovrà essere affrontata in totale tranquillità e con lo spirito offerto nell'ultimo mese e mezzo.
Corsa salvezza. Sfide a dir poco complicate anche per le dirette concorrenti, con la Coopsette Castelnovo di scena a Torino, mentre la Vivigas Costa Volpino farà visita a La Falegnami Castelfiorentino. Tra le mura amiche l'Abc Utensili Varese riceverà la Dinamica Generale Mirandola, compagine alla ricerca della poltrona playoff più comoda possibile.
Successo al "Day Camp". Si è consumata lo scorso weekend la 24 ore targata Don Bosco che ha visto "sfilare" 15 atleti con età compresa tra i 13 e 15 anni provenienti da numerose località toscane (Firenze, Massa, Follonica, Grosseto e Arcidosso), ma anche da Parma e Perugia. Una full-immersion di basket nostrano, finalizzata al monitoraggio dei migliori talenti di ogni e annata e alla propaganda delle metodologie di allenamento di casa Don Bosco.
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