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Zeman, filosofo prudente «Il Livorno? Temibile»

 Zeman, filosofo prudente «Il Livorno? Temibile»

«Non sono molto continui, ma davanti Dionisi-Paulinho possono fare male A me piace molto Siligardi. Se piove il nostro gioco ne risentirà, sarà difficile»

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PESCARA. Rinnovo si o rinnovo no? Nel frattempo arriva il Livorno e Zdenek Zeman preferisce pensare alla partita di oggi, lasciando da parte anche le velenose polemiche sugli arbitri delle scorse settimane. Zeman, il presidente Sebastiani dice che per il rinnovo non dovrebbero esserci problemi. «Ripeto quello che dico ormai da diversi mesi: io sto bene a Pescara. Voi potete dire quello che volete, io dico che fin quando non c'è nulla di ufficiale è inutile parlarne. Spero sia solo una formalità. Adesso pensiamo alla partita con il Livorno».

Che partita si aspetta con il Livorno?

«Il Livorno è una buona squadra. Forse non ha continuità, ma ha dei giocatori interessanti sia davanti che a centrocampo. Spero che il tempo non rovini la partita. Si prevede pioggia. Speriamo bene»

In attacco Dionisi e Paulinho sono pericolosi.

«Non solo gli attaccanti. Per esempio Siligardi a me piace molto».

Con il terreno pesante cosa cambia?

«Si dovrebbe giocare più lungo, ma non è una cosa che sappiamo fare benissimo. Il tempo può anche condizionare le scelte di formazione»

Caprari piacevole sorpresa a Varese. Avrà una nuova chance?

«Si è mosso bene ed è entrato nel gioco di squadra. La continuità bisogna trovarla in allenamento e non in partita».

Arbitrerà Baratta di Salerno. Che idea sei fatto sulla designazione ?

«Io vivo sempre nella speranza che l'arbitro sbagli il meno possibile. Non ho nulla da pensare sugli arbitri. Per me l'arbitro deve essere sereno. Spero solo che si sbagli il meno possibile e che il risultato venga deciso da quello che fanno le squadre in campo»

Sente il rumore dei nemici? «No, conosco solo gli amici. I nemici non li calcolo».

Si parla molto del calendario facile del Verona.

«Secondo me a fine campionato non ci sono partite facili».

Spesso in ogni fine campionato vengono fuori dei risultati "particolari". Con il fatto che ci sia ancora l'indagine sul calcioscommesse vedremo un finale di torneo "normale" ?

«Ce lo auguriamo, anche a me non è mai piaciuto giocare alcuni finali dei campionati, anche se non sono mai andato in campo per salvarmi».

Chi merita di vincere lo scudetto?

«Pensavo che il Milan fosse più forte, invece mi sono convinto che in questo momento non è più così. La Juve sta meglio fisicamente e mentalmente. Hanno grandi motivazioni».

Luca Di Marzio

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