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Livorno

Salvemini, ricomincia la scalata

Salvemini, ricomincia la scalata

A Frosinone contro un pugile del Nicaragua mirando a un’altra chance tricolore

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LIVORNO. Di nuovo sul ring Domenico Salvemini a tre mesi esatti dalla sconfitta tricolore, a Arezzo, con Adriano Nicchi. L'appuntamento venerdì 20 aprile, al palasport di Frosinone, nel sottoclou del titolo Intercontinentale Wba dei pesi welter tra Sven Paris e Francisco Reges, organizzato dalla De Clemente. Per super Mimmo un avversario di tutto rispetto: il nicaraguense Ronny McField. Alle spalle dell'esperto pugile di colore una trentina di match, metà dei quali vincenti.

A sottolineare l'importanza dell'appuntamento il fratello e allenatore Donato Salvemini: «Sarà match test vero. Nella preparazione abbiamo corretto e stiamo correggendo alcuni difetti dovuti alla attività dilettantistica. Molto diversa da quella professionistica. A questo incontro, nell'anno solare, ne seguiranno altri tre, con avversari validi, in modo da avere verifiche attendibili. Poi, se tutto andrà bene, ci proporremo per un'altra sfida tricolore o con un titolo, come l'Ibf, in palio».

A dare una mano in questa fase di preparazione, a Domenico Salvemini, incrociando i guantoni con lui, anche Lenny Bottai. «Grazie anche ai buoni rapporti tra Spes Fortitude e Boxe Livorno Salvemini e alla reciproca stima tra Lenny e Mimmo», le parole di Donato Salvemini che sottolinea anche i sacrifici di suo fratello che, alla attività pugilistica, associa quella lavorativa al bar Feeling del viale Italia e ha nello sponsor "Infortunistica Lucchesi" un riferimento importante.

Casa Apl. Porte della nazionale spalancate per la campionessa italiana in carica, dei supermedi, Annalisa Ghilardi. La bella e simpatica ragazzona, tutta acqua e sapone, di Stiava (Viareggio) che da tempo ha scelto l'Apl, a Livorno, come patria d'adozione pugilistica. Da domenica fino al 23 aprile, Annalisa parteciperà al torneo internazionale femminile di pugilato a Heraklion insieme ad altre 56 colleghe provenienti da 13 paesi. Davvero un test importante per una ragazza che da quando ha iniziato ad allenarsi all'Apl, sotto la guida di Gigi e Luca Tassi, ha fatto un bel salto di qualità. Insieme ad Annalisa, sul ring mercoledì 18 aprile, sono state convocate solamente altre due azzurre: Valeria Calabrese (51 kg) e Romina Marenda (60 kg).

Sempre in campo femminile bella prova, a Beverino (La Spezia), di Nicoletta Sica, la biologa torinese 29enne, da sette-otto mesi all'Apl. Per la brava Nicoletta al termine dl match con Francesca Lungi, al limite dei 57 kg, un pareggio penalizzante. Almeno ascoltando il commento di Roberto Lenti, all'angolo, con Gigi Tassi, in terra ligure. «Nicoletta, al termine delle canoniche quattro riprese di due minuti ciascuna, era un paio di punti avanti. Ma fuori casa dobbiamo fare molto di più per convincere la giuria. L'incontro? Di studio la prima ripresa. Nella seconda e terza Nicoletta è stata più brava dell'avversaria grazie a combinazioni a due mani. E nella quarta ha prevalso un po' la stanchezza. Comunque senza incidere sul vantaggio accumulato da Nicoletta fino a quel momento». (m.o.)

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di Redazione web