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Quattro moschettieri, un solo sogno

Quattro moschettieri, un solo sogno

Marco Moscati, Modica, Simeoni e Trocar: si fanno le ossa e sperano di tornare

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LIVORNO. Vivono in città lontane e calcano i diversi campi di tutta Italia, ma sono accomunati da un unico sogno: poter vestire di nuovo la maglia amaranto. Sono i giovani calciatori che il Livorno detiene in proprietà o comproprietà, e che in tempi recenti, alla fine dell'esperienza con la Primavera, hanno intrapreso una carriera che li ha lanciati verso campionati professionistici.

A Perugia è andato in prestito Marco Moscati, centrocampista classe 1992, livornese doc ed elemento di spicco di una squadra che, dopo la crisi di qualche tempo fa, sta rapidamente risalendo e che attualmente guida il girone B della Seconda Divisione con ben 75 punti. In questa stagione il rendimento di Marco, che ha già messo a segno anche 4 gol, è stato eccellente: «Mi trovo bene, il clima è ideale, così come la tifoseria. Siamo primi, gli stimoli sono tanti. Trasferirmi a Perugia del resto per me ha voluto dire cominciare una nuova vita: è il primo anno che abito da solo, lontano dalla mia famiglia, e questa esperienza mi sta facendo maturare da tutti i punti di vista. Anche se mi manca il mare». E il futuro? «Dipende poco da me. Dipende in primo luogo dalle scelte del Livorno. Sicuramente a me piacerebbe molto tornare, perché credo che sia qualcosa di unico poter giocare per la squadra della propria città».

Nello stesso girone del Perugia si trova anche il Campobasso, squadra in cui milita Samuele Modica, ex difensore di ferro del '91 della Primavera ceduto in comproprietà. La formazione rossoblù naviga a metà classifica e Samuele ha giocato da titolare sin da inizio stagione, conquistando immediatamente la fiducia del mister: «Mi hanno accolto benissimo e mi sono integrato al meglio con i compagni; addirittura farò presto da testimone al matrimonio di uno di loro, il brasiliano Cruz. Ma al di là di questo, mi sembra che il Nuovo Campobasso sia una società davvero valida. E anche la città mi piace». E' un'opportunità importante, e Samuele lo sa, visto che ha voluto condividerla con la fidanzata, al suo seguito nella città molisana; ma il cuore batte ancora forte per il Livorno: «Mi manca molto la maglia amaranto».

E' tornato invece più vicino a casa Luca Simeoni, classe 1990, bomber spezzino della Primavera 2009/2010 e altra comproprietà amaranto. Oggi Luca è alla Virtus Entella, la squadra di Chiavari cui è approdato a gennaio dopo un difficile inizio stagione ad Alessandria. Il contesto è sempre quello della Seconda Divisione (girone A) e il puntero oggi attende che arrivi il suo momento: »Ad Alessandria c'erano problemi di organico e alla fine mi sono trovato fuori rosa. Qui a Chiavari sono contento e spero di riuscire a farmi valere. Non sono livornese, ma il Livorno ha lasciato in me un ricordo particolare. Sono stati gli anni più belli del mio percorso. Ci tornerei a piedi».

Attende il momento giusto anche Kevin Trocar, altro livornese purosangue classe 1990, che dopo essersi trasferito in gennaio dall'Alessandria alla Carrarese (con la quale nello scorso aveva vinto proprio il campionato di Seconda Divisione), scalpita per una maglia da titolare: "Non sono riuscito ancora a trovare abbastanza spazio. Siamo una rosa di 32 elementi e non è facile farsi luce. Con la Carrarese (ndr. che ne detiene il cartellino insieme al Livorno) mi sono trovato bene, ma una volta in Prima Divisione, a inizio stagione, la società ha integrato il gruppo con molti nuovi acquisti e io ho pensato che era mio interesse restare in una squadra di Seconda Divisione per poter giocare di più. Ora spero che accada presto».(ale.trav.)

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