Gioco
Madonna: «Primo tempo più che buono, poi la solita ingenuità, ma avremmo meritato il pareggio»
LIVORNO. Armando Madonna non pare preoccupato dagli strali lanciati da Aldo Spinelli: «Il presidente – dice l’uomo di Alzano – ha espresso un suo parere personale come è ampiamente nelle cose. Io...
LIVORNO. Armando Madonna non pare preoccupato dagli strali lanciati da Aldo Spinelli: «Il presidente – dice l’uomo di Alzano – ha espresso un suo parere personale come è ampiamente nelle cose. Io accetto le critiche. Io sono l’allenatore e sono pagato per fare delle scelte». Capitolo chiuso. Il tecnico bergamasco poi parla della partita: «Nel primo tempo siamo stati bravissimi. Abbiamo sbagliato qualche ripartenza, ma sul piano tecnico la prestazione è stato ottima. Abbiamo pure reagito al loro gol pareggiando con pieno merito. Non dimentichiamo le occasioni create».
Non buono, però, l’approccio al secondo tempo: «Abbiamo incassato quel gol per la solita ingenuità e la strada si è fatta in salita. Il Padova ha ottimi palleggiatori e noi eravamo un po’ stanchi. Tuttavia non abbiamo concesso praticamente nulla e anzi siamo andati molti vicini a quel pareggio che avremmo strameritato. Purtroppo commettiamo sempre qualche piccolo errore, ma non è il caso di drammatizzare».
E la classifica preoccupa? Per fortuna gli altri dietro sono praticamente fermi, ci sono ancora sei punti di margine sulla zona playout. «Sì – conferma Madonna – ma noi contro il Padova avevamo in palio tre punti e non ne abbiamo conquistato nessuno. Usciamo a testa alta, certo. Ma è il risultato che conta». Parole sante. Come la Pasqua con amara sorpresa dentro l’uovo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
