Gioco
La scherma fa festa: l’Accademia in rosa vince il campionato
Le ragazze della spada conquistano una storica promozione E intanto volano anche i baby allenati dal maestro Rigoli
LIVORNO. Un doppio risultato da mettere in cornice per la nostra scherma. A firmarlo è stata l’Accademia dello sport che ha conquistato uno splendido salto di categoria con la squadra femminile, e i ragazzi del maestro Rigoli che si confermano di ottimo livello assoluto.
Andiamo a vedere i risultati nel dettaglio.
Grande Accademia. Promozione storica, dalla C2 alla serie nazionale, per la squadra femminile di spada della neonata Accademia della Scherma.
Protagoniste della stupenda performance, in un'arma solitamente bistrattata dalle nostre parti, Ginevra Burchi, Elena Bargagna e Ilaria Cariello. Per ottenere questo salto di categoria le nostre brave spadiste, dopo qualche incertezza nel girone a due, hanno ottenuto un poker secco di successi. Nell'ordine a spese di Club Scherma Ariete di Ladispoli (45-34), C.S. Viareggio (45-40) che schierava nelle proprie file la 46enne Margherita Zalaffi, pluricampionessa mondiale e olimpica e autentica leggenda di questo sport, Cus Cassino (45-32), e Fencing Roma (45-43), nella finalissima.
Inutile sottolineare la soddisfazione delle nostre bravissime spadiste, del loro maestro e accompagnatore Claudio Del Macchia e della presidentessa Jennyfer Cerrai, anche perché si trattava di un terzetto di spadiste giovane e un po' improvvisato, seppure ben assortito, granitico e pronto a trarre linfa vitale dalla coesione e dall'incoraggiamento reciproco, nei momenti topici della tenzone.
Per la cronaca Elena è al secondo anno di attività, la quindicenne Ginevra, un talento anche nel fioretto e Ilaria Cariello, una ex grande promessa del fioretto nazionale tornata in pedana in una specialità non propriamente sua, dopo un periodo di lontananza dalle gare. Per Ilaria anche la dimostrazione lampante, che talento, classe, determinazione e entusiasmo non si comprano al mercato.
Scuola maestro Rigoli. Oro per Dario Orsi. Argento per Julia Terreni, Niccolò Cillari e Giacomo Biasci e bronzo per Federico Livi e Julia Terreni, sono un bilancio davvero lusinghiero per lo squadrone dei maestri Rolando Rigoli, Paolo Macchia e Cristina Abniacar. Per Dario Orsi (classe '01) trionfo nella categoria Maschietti. «sagacia tattica e aggressività sono state le priorità che hanno fatto la differenza sugli altri», il commento di Rolando.
Il bravo Dario in finale ha piegato il pisano Di Tommaso e in semifinale Christian Verdespina del Fides. Terzo posto pure per Federico Livi. Per Giacomo Biasci, settimo nel raggruppamento Allievi-Ragazzi, medaglia d'argento nella categoria inferiore alle spalle di Cesare Freschi che aveva ottenuto un miglior piazzamento nel girone di qualificazione. Per Rigoli un regolamento penalizzante che almeno per la zona medaglie dovrebbe essere rivisto affidando il verdetto a spareggi e non a piazzamenti precedenti.
Bravo pure Saverio Aiello 17esimo tra gli Allievi e settimo tra i Ragazzi, davanti a Tommaso Giraldi. Per Julia Terreni bronzo tra le Allieve e grazie argento tra le Ragazze. Buona prova pure di Ginevra Luchi: sesta e quarta. Infine tra i Giovanissimi bravo Niccolò Cillari, argento alle spalle del pisano Rossi e quinto posto per Tommaso Baracchini. Soddisfatto Rigoli: «Per noi tante belle medaglie e un buon viatico per i prossimi impegni nazionali».
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