Il Tirreno

Livorno

le ultime dal campo

Dionisi ai box, ma la speranza c’è

In partitella provate due opzioni, molte novità a centrocampo

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LIVORNO. Nel giorno dell'antivigilia della difficile sfida interna con il Padova, Armando Madonna ha gettato la maschera e nella partitella in famiglia che ha visto di fronte i possibili titolari contro le riserve ha di fatto svelato il volto degli amaranto chiamati a battersi contro i bianco-scudati.

Confermati in difesa Salviato, Bernardini, Knezevic e Lambrughi. A centrocampo le assenze di Belingheri e Luci spianano la strada all'impiego dal primo minuto di Morosini e Filkor. Nel galoppo di ieri, posto assicurato nella squadra dei titolari anche per Schiattarella largo a sinistra e Siligardi sulla corsia opposta.

Un altro intoccabile è Paulinho in attacco. In sostanza c'è un solo nodo da sciogliere: quello che riguarda Federico Dionisi. Le condizioni del bomber di Rieti, afflitto da una noiosa contrattura muscolare, sono in netto miglioramento. Ci sono ottime probabilità che il ragazzo recuperi per domani sera anche se non si allena con il gruppo dai giorni che hanno preceduto la partita interna con il Modena. Se 'Dio' ce la fa allora lo schema è il 4-3-1-2 con Siligardi sistemato tra le linee pronto a partire da destra, convergere verso il centro e scaraventare palloni verso la porta avversaria con il suo sinistro.

La seconda ipotesi, infausta, per Chico, prevede un modulo con una sola punta di ruolo (Paulinho), due guastatori alle sue spalle (il solito Siligardi e Schiattarella) e un centrocampo rinforzato da Simone Barone in mezzo con ai lati Morosini (a sinistra) e Filkor per un 4-3-2-1 stile albero di Natale.(f.p.)

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