Gioco
Primavera, i 90 minuti più lunghi
In casa della Fiorentina per difendere il quarto posto: Lignani e Moscati in dubbio
LIVORNO. Pomeriggio cruciale per la Primavera del Livorno. La terzultima gara di campionato porta oggi i ragazzi di Cei in casa della Fiorentina (inizio ore 16) e gli impone di difendere il loro quarto posto, l'ultimo utile per sperare nell'accesso alle finali nazionali; un quarto posto da preservare e nello stesso tempo da conquistare definitivamente, visto che attualmente gli amaranto lo condividono con l'Empoli, principale concorrente su cui fare la corsa, insieme alle squadre che seguono: il Genoa a due punti, la Sampdoria a tre ma con una partita da recuperare.
Potrebbe venirne dunque fuori un rush finale al fulmicotone, con gli amaranto che, comunque vada, non possono che essere orgogliosi di potersela giocare fino in fondo. Indubbiamente l'ostacolo più duro è quello odierno: la Fiorentina è saldamente seconda in graduatoria e nel girone di ritorno è cresciuta alla distanza.
Non per questo bisogna dimenticare che nella gara di andata, a Stagno, i ragazzi di Cei seppero rifilare ai viola uno storico e meritato 3 a 1. Il Livorno deve quindi trovare lo spirito giusto per affrontare questo match, che si inserisce in una giornata decisiva in cui spicca anche la sfida tra Empoli e Torino (terzo, un punto più in alto del Livorno).
Mister Cei potrebbe finalmente tornare a schierare al centro dell'attacco Filippo Moscati, libero da impegni con la prima squadra, ma purtroppo il bomber nelle ultime ore è stato colpito da qualche linea di febbre e pertanto il suo inserimento sarà deciso all'ultimo; stessa cosa vale per Lignani, convocato ma reduce da un lieve infortunio a una gamba. Per il resto il mister potrà scegliere in un gruppo privo di defezioni per mandare in campo una squadra da cui ci si attende una bella impresa.
Alessio Traversi
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