Gioco
Livorno 9, la salvezza a portata di piede Sottile: due vittorie
Il tecnico vuole evitare i playout: «Non dovremo cambiare la nostra mentalità e puntare sempre al risultato pieno»
LIVORNO. «Da qui alla fine, dobbiamo cercare di fare più punti possibile, senza guardare la classifica. Del resto, è sempre stato questo il nostro credo». Non cambia la sua filosofia. Il tecnico del Livorno 9, Alessandro Sottile, non lo ha mai fatto, neppure quando le cose non stavano andando bene. Figurarsi adesso, che la sua squadra, dopo un periodo di appannamento, ha ritrovato un minimo di continuità, soprattutto sul campo di casa, dove spesso i rossoblù avevano avuto difficoltà. Domenica contro il blasonato Bozzano, formazione che gravita in zona playoff, è arrivato un successo importantissimo, maturato in rimonta, con una prestazione di estremo valore caratteriale. Andata due volte sotto nel primo tempo (gol del pari siglato dal giovane Spigliati), la formazione rosssoblù ha avuto la forza di ribaltare il risultato nella ripresa grazie alla doppietta di Cecconi, che è salito così a quota sei gol in classifica marcatori.
Coi tre punti di domenica il Livorno 9 si è così avvicinato sensibilmente alla salvezza diretta, trovandosi a quota 28 punti, a ben dodici lunghezze dal Belvedere (penultimo). «Tutto sommato - prosegue Sottile - stiamo facendo un buon campionato e siamo in linea con i programmi. Il mio rammarico più grande resta però quello di non aver praticamente mai potuto giocare con la formazione al completo. Abbiamo dovuto fare i conti con diversi infortuni e squalifiche, ma sono comunque soddisfatto di quello che i ragazzi sono riusciti a dare fino a questo momento». Con la regola, introdotta quest’anno anche in Seconda, i playout si disputeranno soltanto nel caso in cui tra la quint’ultima e la penultima (e tra terz’ultima e quart’ultima) non vi siano almeno dieci punti di distanza.
Una squadra, quella di Sottile, che ha fatto del carattere e della determinazione la sua arma in più. L’esempio lampante si è avuto nel match di due domeniche fa contro l’Acciaiolo, quando i rossoblù, pur rimasti in otto uomini a causa di tre espulsioni (almeno una delle quali ingiuste) sono comunque riusciti ad aver ragione di una diretta concorrente per la salvezza. Adesso, con quattro turni ancora da giocare, la salvezza passa soprattutto dalle due gare interne, che il Livorno 9 dovrà giocare sul terreno del “Bruschi” di via Montelungo contro Atletico Casciana Terme (ancora non del tutto fuori dalla lotta per non retrocedere) e Pian del Quercione (già matematicamente retrocesso in Terza). «Sono convinto - chiude il mister - che vincendo le due partite in casa ci salveremo. Ma ripeto che non dovremo cambiare la nostra mentalità e cercare di giocare ogni domenica per il risultato pieno».
La stagione, comunque, al di là dell’esito finale, ha permesso alla società del presidente Marabotti di valorizzare numerosi giovani del vivaio. Una scelta chiara che si sta rivelando azzeccata e che, a salvezza acquisita, permetterà al Livorno 9 di pianificare il futuro con tranquillità, con l’intento, magari in un futuro non troppo lontano, di puntare a traguardi più importanti.
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