Gioco
Paulinho incoronato re dei bomber e un video sul pericolo calcioscommesse
TIRRENIA. Paulinho come Di Natale e Piovaccari. Damiano Tommasi, presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, ha premiato ieri il bomber amaranto per il titolo di capocannoniere conquistato la...
TIRRENIA. Paulinho come Di Natale e Piovaccari. Damiano Tommasi, presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, ha premiato ieri il bomber amaranto per il titolo di capocannoniere conquistato la scorsa stagione in LegaPro. Così il brasiliano, grazie alle 24 reti segnate con la maglia del Sorrento, ha inaugurato l’albo d’oro del nuovo premio istituito dal sindacato dei giocatori. Che da quest’anno consegna una targa ai migliori marcatori di serie A, B e LegaPro: riconoscimenti dunque per Antonio Di Natale (28 timbri con la maglia dell’Udinese), Federico Piovaccari (23 centri nel Cittadella, anche se oggi gioca nel Brescia via Sampdoria) e appunto Paulinho, che si sta confermando anche nel campionato cadetto con 12 sigilli e una favolosa seconda parte di stagione. «È un’iniziativa nuova – spiega Tommasi – che l’Aic ha scelto di inserire nel suo calendario di appuntamenti. Ma al fianco di questa tripla premiazione c’è anche un progetto per promuovere il calcio di strada».
No al calcioscommesse. Tommasi ieri era al Centro Coni di Tirrenia anche e soprattutto per il suo infinito ciclo di incontri con le squadre professionistiche, organizzato per sensibilizzare i giocatori di tutta Italia sul problema del calcioscommesse. Che proprio ieri ha fatto registrare enormi sviluppi, con l’arresto di Masiello e cinque partite del Bari finite nel mirino della Procura pugliese. Così i giocatori amaranto hanno assistito alla proiezione di un video creato dall’Aic proprio sull’argomento. «Stiamo cercando di dare il nostro contributo per questa battaglia – racconta l’ex bandiera della Roma – questi meeting, che riprendono il tour effettuato nei ritiri estivi, vogliono sensibilizzare ulteriormente i giocatori nei confronti di un fenomeno in stato avanzato. Il filmato mette in guardia i calciatori dai pericoli che possono correre in caso di partite truccate, illustrando la normativa e i possibili risvolti». Risvolti che possono ingabbiare anche le società: «Infatti stiamo coinvolgendo anche gli staff tecnici e dirigenziali. Inoltre, alla fine di ogni incontro, lasciamo alle società il video affinché venga mostrato ai ragazzi del settore giovanile».
Gianni Tacchi
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