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6,5STRAMBI: Il portiere della storica promozione tra i professionisti torna tra i pali della porta azzurra. Il primo intervento è da grande campione. Sul gol che sblocca la contesa onestamente non...

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6,5STRAMBI: Il portiere della storica promozione tra i professionisti torna tra i pali della porta azzurra. Il primo intervento è da grande campione. Sul gol che sblocca la contesa onestamente non può niente. Idem con patatine in occasione del 2-0, in pieno recupero. Nel mezzo, alcuni altre apprezzabili parate.

6TAFI: impegno e volontà non gli fanno difetto. I piedi non sono foderati di velluto però ha voglia di proporsi e non tira mai indietro la gamba. Ce ne fossero!

5,5CROCIANI: approccio timido. Poca spinta. Poca precisione, molte incertezze. Col passare dei minuti c'è tuttavia un certo miglioramento.

5,5MUGELLI: mette corsa e abnegazione, cioè quanto gli chiede Firicano. E' comunque, a conti fatti, impalpabile (GIALDINI 6 - A inizio ripresa entra per dare linfa e fiato, anche in ottica dell'impegno infrasettimanale di mercoledì prossimo. Propositivo).

6DI GIUSTO: emblematica l'azione sul finire del primo tempo quando, incurvato su se stesso, parte a testa bassa verso la rete avversaria. Ma l'esempio del capitano non basta a scuotere il resto della banda. Esce per infortunio (CASTALDO 6- - Senza infamia e senza lode. Tiene la posizione)

6,5SETTEPASSI: sul gioco aereo non ce n'è per nessuno. Si salva in virtù della solita concreta prestazione. Il migliore degli azzurri con Strambi.

5,5CORSI: all'ordinato mediano azzurro manca da sempre il cambio di passo e il centrocampo ospite, poco pressato, ha inizialmente vita facile. Diesel puro, cresce gradualmente, non incidendo.

5TOGNOZZI: l'ex cervello di Reggina e Pescara, atleta di talento e di grande esperienza, soffre il primo caldo. Piuttosto nervoso, lascia il Borgo in dieci a causa di un ingenuo cartellino rosso per evitabili proteste. Come è terribile la saggezza quando non giova a chi è saggio, sosteneva a giusto titolo Sofocle.

5,5 GUCCI: si muove bene, facendosi trovare pronto ai suggerimenti dei compagni. Se facesse anche gol non sarebbe male.

5,5GRASSI: la sua ombra, al momento di passare la linea di metà campo si chiama Bacchiocchi, giovane del 1991, reattivo e diligente. Qualche bel lancio ma nulla più. Lascia il posto, stranamente per lui, senza incidere dopo meno di un'ora di gioco (SANTINI 6 - La sua qualità migliore è quella di entrare subito in partita anche partendo dalla panchina. In regia fa cose apprezzabili. Sufficiente)

5ROCCHI: in ombra nel primo tempo. Le cose non migliorano nella ripresa come dimostra il gol divorato a tu per tu con Nardi. Ha vissuto, e ci auguriamo, vivrà pomeriggi migliori. (r.g.)

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