Gioco
«Grande squadra, ma teniamo i piedi per terra»
Mister Masi dall’alto della classifica (10 punti di vantaggio sull’Arezzo) chiede ancora concentrazione
Può partire il conto alla rovescia. I punti di vantaggio sull’Arezzo rimangono 10, e i turni da giocare solo 5. Soltanto un inaspettato cataclisma potrebbe intaccare lo straordinario campionato del Pontedera, che raccoglie la quinta vittoria consecutiva al Mannucci e allontana i fantasmi di un tentativo di rimonta dell’Arezzo, vittorioso nell’anticipo con lo Sporting Terni. «Era l’unico aspetto che ci poteva preoccupare – riconosce il tecnico Marco Masi – per la prima volta conoscevamo il risultato dell’Arezzo prima di scendere in campo, e questo poteva crearci apprensione. Invece non abbiamo avuto la frenesia di vincere subito, siamo passati in vantaggio immediatamente e nel primo tempo abbiamo gestito l’incontro in assoluta tranquillità». Nella ripresa invece è subentrato un po’ di timore dopo il gol degli umbri: «Mi sono arrabbiato perché siamo rientrati senza la necessaria cattiveria – ammonisce l’allenatore – siamo stati troppo morbidi rispetto al primo tempo, e al primo tiro in porta ci hanno fatto gol. Poi abbiamo reagito da grande squadra». La classifica e i numeri parlano chiaro. Tra il Pontedera e la Seconda divisione ci sono solo 6 punti. E già domenica, se i granata vincessero con la Pianese e l’Arezzo perdesse col Todi, potrebbero festeggiare. Masi, come sempre, va con i piedi di piombo, un po’ per scaramanzia e un po’ per evitare che i suoi rischino di inciampare proprio sul più bello: «6 punti non sono poi così pochi – avverte – in due partite può succedere di tutto. Oggi abbiamo dato un’altra prova di maturità. In queste settimane dovremmo essere bravi a usare la testa e restare concentrati fino a che non ci sarà la certezza matematica, come abbiamo fatto fino ad ora. Sarebbe un grosso errore pensare di aver già vinto». Il Castello Group invece non riesce a riprendersi, e nel girone di ritorno resta a secco di vittorie. Lo spettro dell’Eccellenza comincia a materializzarsi paurosamente per gli umbri: «Anche se – dice il tecnico Paolo Valori – non era qui che dovevamo fare punti. Stavolta purtroppo abbiamo sbagliato il primo tempo. C’è rammarico invece per il secondo, quando siamo riusciti ad accorciare le distanze e a rientrare in partita. Ma il 3-1 del Pontedera ci ha tagliato le gambe».
(l.l.)
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