Gioco
Gavorrano, Aprilia resta la bestia nera
Dopo il ko dell’andata, la squadra di Buso si arrende ai laziali per 2-1 nonostante abbia creato tante azioni da rete
APRILIA. Il Gavorrano fa la partita, mette in evidenza idee chiare di calcio e gioco brillante e fluido ma alla fine i tre punti vanno all'Aprilia che fa festa grande e conquista tre punti non del tutto meritati.
Il Gavorrano scopre la sua bestia nera del campionato e contro la formazione laziale rimedia il secondo ko dopo quello dello scorso 13 novembre. In autunno decise una rete di Buonaiuto, stavolta la squadra di Buso cade davanti ad una giocata di Criaco e a una di Croce, intervallate dal pareggio dell'ottimo Nohman. Uno-due che infligge una rallentata decisa alla corsa alla zona playoff del girone anche se i giochi sono ancora apertissimi, visto che manca più di un mese alla fine della prima parte del campionato. Peccato per il semaforo rosso perché ad Aprilia il Gavorrano gioca una partita più che buona dal punto di vista dell'impegno e dell'organizzazione di gioco. Soprattutto nei primi venti minuti la squadra di Buso fa vedere il suo volto migliore, con l'Aprilia costretta sulla difensiva e sempre in confusione davanti al gioco d'attacco di Fioretti e soci che vanno ad un passo dal gol in almeno tre occasioni.
Nhoman non è neanche fortunato e centra una traversa piena nell'azione che poteva dare il vantaggio e incanalare la partita su altri binari. Ma al 26' arriva il gol dei padroni di casa con Criaco e il vecchio adagio del “gol sbagliato, gol subito”, incornicia la prima parte del match e permette all'Aprilia di costruirsi il successo. Nella ripresa il Gavorrano è meno pimpante rispetto alla prima parte ma è bravo e determinato nel costruirsi il gol del pareggio. Il punto è ampiamente a portata di mano, sembra cosa fatta ma una punzione di Croce rimette tutto in gioco e alla fine i laziali festeggiano i tre punti. Archiviata con l'amaro in bocca la sconfitta di Aprilia, il Gavorrano scalda i motori per tornare in campo martedì. In Toscana sale dalla Calabria il Catanzaro, una delle squadre più forti del girone. Una ghiotta occasione per rilanciarsi in grande stile e tenere il passo nella classifica che conta. Cinque le partite ancora da giocare prima di chiudere la stagione regolare.
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