Sicurezza
Cuore e velocità, Boonen beffa gli azzurri
Al Giro delle Fiandre il campione belga in volata si lascia alle spalle gli intraprendenti Pozzato e Ballan
Uno sprint irresistibile per festeggiare il terzo sigillo al Giro delle Fiandre. Cuore e velocità targate Tom Boonen, l’idolo di casa capace di far esultare tutto il Belgio e beffare al traguardo i due azzurri, Filippo Pozzato e Alessandro Ballan, grandi protagonisti della classica delle classiche. Rispettivamente secondo e terzo, dopo una fuga cominciata al chilometro 18, sono però costretti ad accontentarsi del podio di fronte allo strapotere in volata del 31enne campione belga già vincitore nel 2005 e 2006. 96/a edizione, quella andata in scena sui 255 km da Bruge a Oudenaarde, caratterizzata dall’inedito circuito finale con un triplo passaggio sui muri del Vecchio Quaremont e Paterberg. Il tutto per aumentare lo spettacolo che oggi non è mancato grazie soprattutto all’intraprendenza degli italiani con gli attacchi a ripetizione lanciati nel finale della corsa: a dare il via allo show a 18 chilometri dal traguardo ecco Ballan che, avviata la fuga decisiva, si fa raggiungere dal connazionale Pozzato e poi da un indomito Boonen. A raggiungere i tre ci prova un altro azzurro, Luca Paolini seguito dallo slovacco Peter Sagan, ma è tutto inutile. Il vantaggio delle tre lepri continua ad aumentare fino a quota 40 secondi con il traguardo che si avvicina sempre più.
Il corridore belga ha un momento di cedimento al termine dell’ultimo muro, ma la speranza di staccare il campionissimo belga per i due italiani in fuga svanisce presto. Il ciclista della Omega Pharma-Quickstep si riprende e negli ultimi due chilometri attende le mosse degli azzurri per lanciarsi verso il suo terzo trionfo: l’accelerazione verso il traguardo è impressionante e nulla può un generosissimo Pozzato che deve accontentarsi del secondo gradino del podio. «Ci ho provato in tutti i modi - ha ammesso Pozzato ai microfoni della Rai - purtroppo siamo arrivati in una volata un pò da fermi, Tom è troppo esplosivo. Mi dispiace, avevo una grande squadra e questa volta non è andata. Per far fuori Tom bisognava cercare di affaticarlo. Mi dispiace, c’era chi non credeva in me, specialmente qualche giornalista. Ora vado alla Roubaix più motivato». Giro delle Fiandre che ha perso il favorito n.1, il campione svizzero Cancellara, che al momento del rifornimento a 61 km dall’arrivo è caduto a terra per poi essere trasportato all’ospedale di Oudenaarde. Al crono-man che tornerà a Basilea per essere operato è stata diagnosticata una frattura alla clavicola.
Ordine d’arrivo: 1. Tom Boonen (Bel/OPQ) 256 km percorsi in 6h04’33« (alla media di 42,159 km/h) 2. Filippo Pozzato (Ita/FAR) a 0»00 3. Alessandro Ballan (Ita/BMC) 0«01 4. Greg Van Avermaet (Bel/BMC) 0»38 5. Peter Sagan (Svk/LIQ) 0«38 6. Niki Terpstra (Ola/OPQ) 0»38 7. Luca Paolini (Ita/KAT) 0«38 8. Thomas Voeckler (Fra/EUC) 0»38 9. Matti Breschel (Dan/RAB) 0«38 10. Sylvain Chavanel (Fra/OPQ) 0»38 11. Gr‚gory Rast (Svi/RSH) 0«38 12. Oscar Freire (Spa/KAT) 0»38 13. Fabio Sabatini (Ita/LIQ) 0«38 29. Marco Marcato (Ita/VAC) 0»38 43. Francesco Failli (Ita/FAR) 0«38 45. Oscar Gatto (Ita/FAR) 0»38.
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