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Carrarese, a Siracusa un ko con onore

Carrarese, a Siracusa un ko con onore

I ragazzi di mister Sottili interrompono la serie positiva che durava da quattro turni. Ma la salvezza è più vicina

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Col senno di poi è facile dire che la Carrarese a Siracusa era condannata a una sconfitta. Una trasferta in salita lo era già in partenza contro una squadra che senza il -5 sarebbe ad un punto dalla capolista Trapani e che dopo la vittoria in casa dei cugini inseguita la vittoria dopo tre pareggi consecutivi.

E con gli apuani, in serie positiva da quattro turni, ma sempre balbettanti lontano da casa. Ma il film della partita al “De Simone” racconta di una Carrarese gagliarda e concentrata uscita a testa alta e che senza l'espulsione di Orlandi dopo 35 minuti e le defezioni dell'ultima ora probabilmente avrebbe potuto strappare un risultato positivo.

Al via mister Sottili ha dovuto fare a meno dell'influenzato Pacciardi, gli infortunati Anzalone, Corrent e Gaeta, con il centrocampista subentrato nella ripresa e l'attaccante lasciato in panchina con la speranza che possa recuperare per il match di mercoledì contro il Lanciano.

Non è un alibi partire dall'episodio del 35' del primo tempo quando Orlandi per un'entrata irruenta si fa cacciare.

Carrarese in dieci e tutto in salita. È la svolta del match. Perché passano cinque minuti e il Siracusa passa in vantaggio con l'esperto difensore Ignoffo che, su angolo di Longoni, trova il varco giusto per infilare Nocchi. La

Carrarese non si scioglie e si riporta in avanti. E sull'1-0 per i siciliani gli apuani reclamano un penalty, apparso netto, per un intervento difensivo sul giovane Conti, alla sua sesta presenza stagionale, la prima da titolare, schierato a metà campo.

Ma il signor Barbeno di Brescia soprassiede e guarda oltre. La partita è combattuta. I due tecnici quasi omonimi (Sottil e Sottili) confermano di essere tra gli allenatori più preparati della categoria. La

Carrarese non demore (diagonale di Cori sventato da Baiocco).

Sottili toglie Conti ed inserisce Belcastro per aumentare i giri del motore. E gli azzurri pareggiano nella ripresa con Cori in girata, ma il Siracusa ha il merito di non scomporsi trovando il 2-1 con Testardi con un colpo di testa che ribatte un pallone finito sulla traversa dopo conclusione di Mancosu. A quel punto la Carrarese accusa il colpo.

Anche se i ragazzi di Sottili non mollano fino all'ultimo, ma la determinazione scema e l'uomo in meno si fa sentire.

Al 35' infatti il Siracusa sigla il 3-1 con Bongiovanni servito da Pepe.

Una vittoria per il Siracusa frutto di quella prolificità che in altre occasioni aveva fatto difetto alla squadra di Sottil. Il Siracusa ritrova i tre punti e mette una seria ipoteca sui playoff.

La Carrarese perde dopo quattro risultati utili consecutivi (una vittoria e tre pareggi). La salvezza matematica è ormai vicina, i playoff forse un po' più lontani.

Mercoledì si torna subito in campo contro il forte Lanciano che ieri ha stoppato il Trapani sullo 0-0. Poi SudTirol, Feralpisalò, Barletta e Pergocrema.

La squada di mister Sottili vuole chiudere a testa alta un ottimo campionato, in attesa di schiarite positive sul fronte societario. Adesso l'aspetto più importante per i tifosi è il futuro della società apuana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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