Il Tirreno

Livorno

Borgo preso a schiaffi, addio playoff

di Luca Signorini
Borgo preso a schiaffi, addio playoff

Sconfitti in casa dal Santarcangelo gli azzurri rinunciano alle ambizioni di classifica dopo aver raggiunto la salvezza

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BUGGIANO. Doveva essere la partita della definitiva affermazione in classifica. Si è trasformata in un sonoro schiaffo che spezza le ali a un gruppo giovane e colmo di speranza.

Le restanti giornate diventano ora una passerella verde su cui sfilare e prendere applausi per la raggiunta salvezza. Che non è risultato da poco. Il match col Santarcangelo, formazione che si rilancia in orbita playoff, inizia più da passeggiata domenicale che da battaglia calcistica. Fino alla mezz’ora i quattro tiri verso la porta sono scoccati con piacere e non con convinzione: prima Gucci per i locali sfiora il palo con un colpo di testa, poi un fendente di Scotto per gli ospiti si perde a lato, Grassi calcia una punizione debole e fiacca, così come è fiacca la girata in area ancora di Scotto. Strambi si sveglia dal torpore volando su un'incornata dell'indemoniato Scotto. Ma subito dopo capitola. Al 32' Obeng, ben assistito da Fabbri dopo una palla filtrante di Tonelli, porta in vantaggio gli ospiti a porta vuota. L'1-0 non scuote il Borgo che trotterella alla ricerca del pertugio risolutore. Da segnalare solo uno scontro fortuito Settepassi-Strambi con il portiere a terra per qualche minuto.

Il secondo tempo riprende sulla falsariga dei primi 45 minuti. Firicano toglie gli spenti Grassi e Mugelli per Gialdini e Santini. Gli azzurri vanno vicini al pareggio in due occasioni, entrambe con Rocchi: al 57' la punta di casa viene anticipata al momento del tiro in area, dopo pochi giri di lancetta sciupa invece da ottima posizione calciando alto. L'episodio che taglia le gambe al Borgo vede protagonista l'ex Reggina Tognozzi: Arrigoni è da qualche istante a terra dopo un lieve fallo di Gialdini, il centrocampista azzurro manda a quel paese l'arbitro e si vede sventolare il rosso in faccia. Con un uomo in meno e sotto nel punteggio, l'11 di Firicano, seppur con impegno e grinta, non ha la forza di creare vere palle gol. Sono anzi gli ospiti che vanno vicini al 2-0 con il neo entrato Graziani che si fa neutralizzare da Strambi. Il raddoppio, però, arriva allo scadere: una veloce azione di contropiede viene conclusa al meglio da Schiavini. Addio così ai sogni di gloria.

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