Il Tirreno

Livorno

Tegola sul Livorno, Dionisi quasi out

di Fabrizio Pucci
Tegola sul Livorno, Dionisi quasi out

Si allena a parte, difficile che giochi a Gubbio. Madonna pensa a Siligardi seconda punta, l’alternativa è Bernacci

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LIVORNO. Uno scontro diretto tira l'altro. Dopo l'amaro pareggio interno con il Modena gli amaranto sono pronti a giocarsi una fetta di tranquillità sul campo del Gubbio. Al 'Barbetti' bisogna riprendersi con gli interessi i punti persi sabato scorso con i canarini, ma pure quelli scippati proprio dai rossoblu umbri nella gara di andata del 29 ottobre. Ricordate? Livorno in dieci per oltre metà gara e ripresi sull'1-1 con una fortunosa voléé di Ciofani al 93' con il pallone che sbatte sulla traversa, colpisce la testa di Bardi e si infila beffardamente nel sacco. Il tutto con l'azione viziata da un evidente fallo commesso ai danni di Simone Barone. C'è ne abbastanza per essere ipermotivati. La vigilia della partita con gli uomini di Alessandrini è stata caratterizzata da due notizie. Una calda, l'altra fredda. E proprio da quest'ultima partiamo.

Dio in forse. Anche ieri Federico Dionisi si è allenato a parte. Qualche giro di campo, ma soprattutto tanta terapia. Il bomber di Rieti nel finale di Livorno-Modena ha accusato i crampi che gli hanno procurato una contrattura a un polpaccio, con edema. Le sue condizioni, grazie al lavoro solerte dello staff medico che si è prodigato per rimettere il giocatore in sesto, sono buone, ma non perfette. In sostanza 'Dio' sta benino, ma non benissimo. Questa settimana Chico non ha mai lavorato insieme al gruppo e la sua presenza domani è in forte dubbio anche perché è opportuno non rischiare ricadute che possano complicare il quadro clinico di un giocatore così importante e che nel finale di stagione con i suoi gol può traghettare il Livorno in acque tranquille. Armando Madonna deciderà dopo la rifinitura di questa mattina se inserire il nome di Dionisi nella lista dei convocati.

Porta blindata. Se Dionisi rischia di vedere Gubbio-Livorno seduto sul divano di casa sua, saranno invece della partita i due guardiani Bardi e Mazzoni, ognuno al loro posto. L'azzurrino tra i pali e portierone, la cui presenza nello spogliatoio è molto importante, in panchina. Francesco ha recuperato dalla lobalgia che lo ha afflitto nell'ultima settimana e che lo ha costretto a salutare i compagni di Nazionale dell'under impegnati nelllo stage del ct Ciro Ferrara. Ristabilito anche 'big Luca'. La montagna di muscoli dal cuore amaranto ha smaltito il fastidio alla coscia che lo aveva condizionato negli ultimi giorni. A questo punto Vono, che era in preallarme, non dovrebbe essere convocato per domani.

A Gubbio c'è la possibilità di vedere un Livorno atipico. Chiaramente tutto dipende dalle condizioni di Dionisi. Se Chico ce la fa e gioca, allora via libera al 4-3-1-2 con Siligardi che parte da destra tra le linee per accentrarsi e spararsi frecce al curaro con il suo potente sinistro. Eccezion fatta per il ritorno di Salviato (che ha scontato la squalifica) per Meola sulla destra, quindi, Madonna sarebbe intenzionato a riproporre la squadra che ha ben figurato con il Modena.

Se invece il bomber non ce la fa c'è una doppia possibilità. La prima, in parte sperimentata anche nell'allenamento di mercoledì, prevede l'inserimento dal primo minuto di Schiattarella con Siligardi avanzato sulla line di Paulinho e quindi nel ruolo di seconda punta pura.

La seconda contempla l'impiego dal primo minuto di Marco Bernacci. L'ex torinista, però non pare ancora al top della condizione e in questi casi gli allenatori preferiscono gestire il giocatore magari inserendolo nel secondo tempo. Di sicuro, a prescindere dal disegno tattico, al 'Barbetti' serve un Livorno da battaglia.

L'arbitro. A Gubbio dirigerà Emiliano Gallione, della sezione di Alessandria. Ha già incrociato il Livorno nella partita di andata a Modena (sconfitta per 0-1) e l'anno scorso in casa con il Varese (0-0) e tre volte fuori: vittorie sul campo dell'Albinoleffe (3-0) e del Frosinone (2-0) e ko (0-1) a Portogruaro.

Una curiosità: Gallione è molto impegnato nel sociale e si occupa della raccolta fondi per le strutture day hospital del reparto ematologico oncologico dell'ospedale di Alessandria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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