Gioco
Meno dieci, i conti in tasca a Madonna
Dopo il mezzo regalo col Modena per mantenere la rotta della salvezza bisognerà puntare al blitz sabato a Gubbio
LIVORNO. Allacciare le cinture di sicurezza, prego. Il percorso del Livorno sta per affrontare tutta una serie di tornanti pericolosi e con il fondo stradale sconnesso e scivoloso. Il segmento della stagione con partite abbordabili purtroppo si è chiuso senza che gli amaranto siano riusciti a mettersi al sicuro da sgradite sorprese. Così adesso ci giochiamo tutto in un poco rassicurante saliscendi tra scontri diretti e confronti con le big. Abbiamo analizzato il calendario e, seppur si tratti di un lungo esercizio di pronostici a lunga scadenza, in effetti le ultime dieci giornate possono portare in dote i 13/14 punti che mancano alla salvezza indicativamente fissata a quota 48/49.
31 marzo: Gubbio-Livorno. Gli umbri, al pari dell’AlbinoLeffe, sono la squadra che sta vivendo il momento peggiore. Il regno di Gigi Simoni che aveva riportati in linea di galleggiamento i rossoblù, è finito e la matricola è in difficoltà. Lo 0-6 incassato a Torino fa il paio con quello beccato in casa della Samp a inizio stagione. Significa che dopo tanto navigare i nostri prossimi avversari sono al (pessimo) punto di partenza. Sulla carta il Livorno è molto più forte, ma troverà un ambiente caldissimo dopo la contestazione di almeno duecento tifosi sabato sera al ritorno del pullman sociale da Torino e il summit di ieri fra presidente, staff e squadra. Nessun ritiro, la ricetta eugubina è allenamenti a porte chiuse e tanta pressione. Guai quindi abbassare la guardia in questo scontro diretto che deve assolutamente portare in dote tre punti.
6 aprile: Livorno-Padova. Partita complicatissima. I veneti hanno un organico di primo livello anche se talvolta soggetto a pause. Bisogna sperare che i biancoscudati non scendano all’Ardenza in giornata di grazia e che i nostri riducano a zero il numero di distrazioni difensive altrimenti c’è il rischio di uscire dal campo a mani vuote anziché con un punto.
14 aprile: Pescara-Livorno. Se mettiamo insieme l’attacco atomico del Pescara e la difesa del Livorno che prende gol ininterrottamente da ottobre, allora il destino è segnato. All’Adriatico ci sarà il secondo confronto con una pretendente alla promozione. E’ un passaggio della stagione assai delicato. Il pronostico dice zero punti. Serve un’impresa.
21 aprile: Livorno-Cittadella. Avversario abbordabile, ma anche una squadra che gioca a memoria. Non sarà facile, perché in questo campionato nessuno ti regala nulla, però la salvezza passa da questa partita che deve portare in tutti i modi tre punti.
28 aprile: Ascoli-Livorno. Nel decennale della vittoria di Treviso valse la promozione in B dopo 30 anni il Livorno deve difendere la sua storia sul difficile campo dei bianconeri. Match complicato per motivi ambientali e di classifica. Ma qui servirà almeno un punto.
1 maggio: Livorno-Torino. L’esito di questa partita dipenderà dalla posizione di classifica dei granata a quel punto del campionato. Se gli uomini di Ventura sono ancora in fuga potrebbero venire qui ad accontentarsi di prendere un punto. Altrimenti ci sarà da lottare, sudare, soffrire.
5 maggio: Verona-Livorno. Il 5 maggio del 2002 Mandorlini e il suo Spezia la mangiarono ghiaccia. Il Livorno battendo l’Alzano di Madonna staccò il biglietto per la serie B. L’attualità dice che i gialloblù sono più forti del Livorno. Noi mettiamo in previsione zero punti, anche se c’è la sensazione che qualcosa di buono dal Bentegodi potrebbe arrivare.
12 maggio: Livorno-Sassuolo. Per il match con i neroverdi vale più o meno il discorso fatto per quello con il Torino. Di base consideriamo un punto, lasciando sempre aperta la porta a un successo scacciapensieri.
19 maggio: Brescia-Livorno. Quella che tre anni fa valeva la promozione in serie A rischia di essere una partita decisiva per la salvezza del Livorno. Le rondinelle sono ancora attaccate al carro dei playoff, ma da qui a due mesi potrebbero essere fuori da un certo tipo di discorso perché la Sampdoria sta venendo su molto forte. Un punto al “Rigamonti” è alla portata degli amaranto.
27 maggio: Livorno-Grosseto. Qui c’è poco da scherzare. I torelli sono sempre molto motivati quando affrontano gli amaranto. Ma se questa partita dovesse essere quella decisiva, ci sarebbe da riempire lo stadio e da vincere in ogni modo. Tre punti nel mirino.
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