Gioco
Rosignano fa festa nonostante De Rosa
Biancoblù partono a razzo con Cannarsa, Porro e Iarrusso, ma sul 3-0 il Pelli Santa Croce si sveglia e sfiora il pareggio
ROSIGNANO. Il Rosignano prima sembra archiviare una vittoria larga, poi con il vantaggio di un uomo in più rischia di compromettere tutto. E il Pelli Santa Croce sfiora nel finale la clamorosa rimonta. Finisce 3-2 per i biancoblù, ma quanta fatica per incassare comunque tre punti che significano un passo avanti probabilmente decisivo verso la salvezza.
Una gara che la squadra di Riccardo Fratini aveva sbloccato al termine del primo tempo con un perentorio stacco di testa di Cannarsa su calcio d’angolo di Giglioli. In inizio di ripresa in rapida successione prima l’espulsione del conciario Arzilli, quindi il raddoppio su rigore di Gianluca Porro al suo primo gol in biancoblù e quindi il 3-0 dell’ottimo Manuel Iarrusso che nonostante fosse in non perfette condizioni fisiche per problemi alla schiena ha messo a segno la sua 15ª rete stagionale. Pareva fatta, ma un Pelli mai domo, in dieci uomini, grazie a una doppietta del rientrante attaccante De Rosa ha riaperto i giochi costringendo i locali ad un finale in affanno. Ma per loro è arrivata una vittoria che vale oro quanto pesa, considerando i risultati arrivati dagli altri campi.
Il tecnico di casa aveva optato inizialmente per un modulo nuovo e cioè il 4-3-1-2 con Porro ad agire da trequartista tra le linee per innescare le punte Iarrusso e Del Bono. In difesa, mancando Stefanini e Rummolo, il colored Oussou faceva l’esterno di destra e l’ex Tamberi il centrale con Giglioli, Taddei e Borselli a comporre la cerniera di centrocampo. Il Pelli Santa Croce rispondeva con un 4-3-2-1 e lo schema ad albero di Natale imbrigliava all’inizio il Rosignano. Dughetti recuperava tanti palloni, Mugnai giostrava bene davanti alla difesa, ma soprattutto la vivacità di Marinai impensieriva la difesa biancoblù come alla mezzora quando servito da Nuzzi il biondo trequartista costringeva Barbetta all’intervento a terra.
Il Rosignano rispondeva con una bordata di Taddei su azione personale sulla destra di Oussou e lo stesso Oussou si ripeteva quasi allo scadere del tempo con una percussione conclusa da un tiro che Passerai sventava in angolo. Dal tiro dalla banderina imperioso era lo stacco di Cannarsa lasciato però troppo solo dai difensori biancorossi.
Al 53’ l’espulsione di Arzilli per doppia ammonizione metteva ulteriormente i padroni di casa a loro agio, tanto che 3’ dopo un sandwich di Solidoro e Bianchini su Del Bono causava il penalty trasformato magistralmente da Porro. Al 65’ bella discesa sulla sinistra di Del Bono, il cui assist pescava solo in area capitan Iarrusso che non aveva difficoltà a portare i suoi sul 3-0. I conciari non si davano però per vinti e approfittando di uno scivolone in area di Tamberi accorciavano le distanze con De Rosa, il quale si ripeteva 8’ dopo con un gran gol in diagonale. Il Rosignano, incassate le reti in rapida successione e alle prese con la verve degli ospiti, tirava i remi in barca limitandosi a controllare il match. Unico acuto di una certa pericolosità, per gli uomini di Fratini, la conclusione di Bracci, il quale imbeccato da Del Bono costringeva Passerai ad una difficile parata a terra.
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