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Livorno

Perna fa 13, Ilari chiude: il Pisa vince 2-0

di Antonio Scuglia
Perna fa 13, Ilari chiude: il Pisa vince 2-0

Nerazzurri ormai lontani dalla zona calda: i playout sono a undici punti di distanza. E ora la semifinale di Coppa

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PISA. Missione compiuta per i nerazzurri, che conquistano tre punti importanti per la salvezza, portandosi a +11 sul Monza oggi quintultimo ed anzi permettendosi il lusso di tornare nella parte sinistra della classifica (nono posto a -8 dalla zona playoff).

Due gol più uno “fantasma” , due espulsi, un rigore non visto dall’arbitro e diverse occasioni sfiorate farebbero pensare a una partita bella e vibrante, ma in effetti ieri all’Arena Garibaldi lo spettacolo non è stato di queli per palati sopraffini.

Il Pisa ha vinto con merito contro il Foligno, fanalino di coda, e tutta la squadra ha messo in campo grinta e generosità, ma la costruzione del gioco è stata farraginosa, con un centrocampo che Pane ha dovuto inventare ancora una volta per garantire equilibrio e copertura alla difesa. Gli avversari hanno fatto quello che potevano. La loro classifica è drammatica, fuori casa non riescono più a fare punti. Ci hanno messo anche loro il cuore, non si sono arresi neanche dopo il 2-0, ma il tasso tecnico complessivo non è eccelso e allora c’è stato poco da fare.

Prima ancora di passare in vantaggio, il Pisa ha avuto due ghiotte occasioni, con Raimondi (7’) e Perna (34’) poco freddi al momento di girare in rete due cross all’altezza dell’area piccola. Intorno al quarto d’ora anche il Foligno si è fattopericoloso, soprattutto con uno slalom in area di Rizzo (14’) vanificato da un tiro sbagliato da posizione non difficile.

A parte questo, l’unica emozione (si fa per dire) è stata una mezza bomba d’acqua che al 25’ ha costretto molti tifosi a rifugiarsi per cinque minuti sotto la gradinata e la curva.

Ma nel frattempo il Pisa ha cominciato a carburare, ispirato da alcune invenzioni di Strizzolo e Tulli.

E al 36’ il risultato si è sbloccato: Tulli si è girato alla perfezione sulla sinistra ed ha messo in mezzo un cross sul quale Perna, anticipando Galuppo sul primo palo, ha incornato benissimo firmando il suo tredicesimo centro in campionato. Il colpo del ko poteva arrivare al 39’: azione personale di Benvenga sulla destra fin dentro l’area piccola, palla in mezzo con uno strano flipper in mischia, e alla fine la sfera arrivava fra le mani del portiere ospite Kovacsik. Nel frattempo aveva superato la linea di porta, ma nella confusione l’arbitro e l’assistente Ascione non se ne sono resi conto.

Nel secondo tempo il Foligno ha cercato di forzare i tempi, sfiorando l’1-1 al 3’ con Caroccio (deviazione alta da pochi metri su punizione di Tuia) e rischiando grosso al 5’ su azione personale di Strizzolo fermata da Kovacsik in uscita. E al 24’ gli ospiti sono rimasti in dieci: fallo su Tulli in area umbra non rilevato, nella prosecuzione dell’azione un brutto fallo di frustrazione di Tattini su Colombini costava il rosso al giocatore umbro.

Il Pisa a quel punti ha avuto spazi più larghi per manovrare e, dopo avere sfiorato il 2-0 al 30’ con Obodo (violento destro da 30 metri, salvataggio di Kovacsik in angolo), ha chiuso i conti al 39’. Favasuli ha innescato Benedetti sulla fascia sinistra, delizioso cross basso e gran velo di Perez per l’inserimento di Ilari sul secondo palo a porta sguarnita.

Nel finale anche il Pisa è rimasto in dieci (espulsione di Raimondi per doppia ammonizione) ma i giochi ormai erano fatti.

E ora la Coppa: mercoledì alle 18 si gioca il ritorno casalingo della semifinale contro la Tritium, dopo la vittoria esterna all’andata per 2-1.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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